di solito, la febbre per andare via
da sola, impiega 7 giorni, mentre con
l’uso dei farmaci impiega una settimana.
Mark Twain

La parola PLACEBO deriva dal latino e significa “io piacerò”. Spesso si parla di effetto placebo come conseguenza dell’azione di una finta terapia, con nessun principio attivo, ma che crea, lo stesso, dei benefici in chi la esegue. L’effetto placebo è spesso così eclatante che quando bisogna testare un farmaco, bisogna sempre scegliere un gruppo di pazienti come riferimento, somministrando loro, una terapia finta e paragonando i benefici con quelli che hanno effettuato la terapia vera. Da poco si è iniziato a studiare questo fenomeno molto affascinante che permette di gettare uno sguardo sulle complesse relazioni tra mente-cervello-corpo; l’effetto placebo può essere considerato un fenomeno biologico che avviene nel cervello del paziente; una sorta di terapia finta, ma carica di significato simbolico, tale da indurre aspettative positive, capaci di plasmare il corpo e produrre beneficio. Nell’effetto placebo, l’evento mentale (il pensiero positivo, l’aspettativa) attiva circuiti cerebrali che conducono al miglioramento. Oggi è possibile studiare questo fenomeno con un livello di dettaglio superiore, rispetto al passato, ciò grazie a tecniche di indagine come la PET a risonanza magnetica funzionale. Tale tecnica per immagini permette di visualizzare le aree del cervello che si attivano, in relazione al tipo di pensiero che un paziente realizza. In queste indagini si vede come il pensiero sia strettamente legato alla attività nervosa, supportando la teoria dell’emergentismo di Sperry, secondo la quale, l’assemblaggio e l’interazione di atomi e molecole, nel cervello, in modo assai complesso fa emergere nuove proprietà. Sperry fa l’esempio di come le molecole d’acqua, prese singolarmente, non godano della proprietà della liquidità, ma che assemblandosi la realizzano; allo stesso modo la rotondità emerge dall’assemblaggio degli atomi e delle molecole di una ruota e non dagli atomi stessi!! Quindi il pensiero come una proprietà complessa, che emerge dall’attività nervosa; lo stato mentale come conseguenza dell’attività cerebrale. Ma come la rotondità influenza la molecole stesse della ruota, allo stesso modo, lo stato mentale, che emerge da quello nervoso, a sua volta influenza l’attività nervosa!!
Nell’effetto placebo lo stato mentale determina tre fenomeni principali, che condizionano il corpo: la riduzione dell’ansia, le aspettative positive agiscono come modulatore di ansia, strettamente connessa all’intensità del dolore; il meccanismo di ricompensa: quando otteniamo una ricompensa, come il denaro, un elogio, un risultato positivo, un rapporto sessuale, un traguardo raggiunto, del cibo; il nostro cervello, in particolare una zona chiamata nucleo di accumbens, produce un neurotrasmettitore chiamato dopamina che determina in noi un senso di piacere, modificando la nostra neurofisiologia. L’ultimo fattore è il condizionamento acquisito: il nostro cervello è capace di associare ad una finta terapia, una riduzione del dolore, per cui se viene somministrata, in maniera ripetuta, una reale terapia farmacologica ad un paziente e questo ne trae giovamento, quando al posto della vera terapia si usa un placebo, il cervello assocerà alla terapia un giovamento, attivando vie neurofisiologiche associate al piacere.
Gli studi sul placebo hanno portato ad una serie di esperimenti che hanno evidenziato le situazioni di efficacia del fenomeno:
1. Efficacia della psicoterapia: esperimenti scientifici hanno evidenziato come il semplice contatto umano con finti psicoterapeuti determinasse percentuali di giovamento paragonabili a quelle dei veri psicoterapeuti.
2. Medicina alternativa: si ritiene che l’apparente successo di queste medicine sia legato al particolare rapporto tra medico-paziente, dove la componete psicologico-emotiva, di gran lunga migliore rispetto al rapporto tra medico-paziente della medicina tradizionale, determina un miglioramento legato all’effetto placebo.
3. Placebo e dolore: i risultati più eclatanti si hanno in relazione a situazioni di dolore, dove al paziente viene detto che gli verrà somministrato un potente antidolorifico e di verificare il giovamento percepito. Ebbene in tal caso i pazienti riferiscono, anche in presenza di placebo, un sensibile miglioramento. Da un punto di vista chimico le sostanze che sono secrete nel nostro cervello ed incidono sull’analgesia della persona sono di 2 tipi: Gli oppioidi (endorfine, morfina, ecc..) e gli endocannabinoidi (come la cannabis), dei quali si conosce molto meno rispetto ai primi.
4. Placebo ed antidepressivi: interessanti risultati si hanno anche somministrando placebo a persone depresse, dicendo loro che stanno assumendo farmaci contro la depressione. Addirittura il placebo si è rivelato avere un’incidenza positiva maggiore (circa 50%) rispetto al farmaco vero e proprio (circa il 25%). Il restante 25% è legato alla remissione spontanea dei sintomi legati alla depressione.
5. Parkinson: il placebo da buoni risultati anche in presenza di malattie come il morbo di Parkinson, dove la riduzione di tremori nell’unità di tempo è paragonabile a quella dei farmaci antiparkinsoniani.
6. Placebo ed ormone della crescita (GH) per Condizionamento: se ad un paziente viene somministrato un farmaco capace di aumentare i livelli di ormone della crescita e tale farmaco è somministrato per ¾ giorni di seguito, al 5° giorno se al paziente gli viene dato un placebo, l’effetto sarà di aumentare lo stesso i suoi livelli di somatotropina.
7. Placebo ed angina pectoris: i primi esperimenti sul placebo hanno riguardato anche finte incisioni chirurgiche che hanno determinato un condizionamento psicologico, capace di eliminare anche disturbi come l’angina pectoris.
8. Tosse, asma e placebo: anche in questi studi si è evidenziato l’efficacia in maniera eclatante dei placebo nei confronti dell’asma. Se ad un paziente viene detto che gli verrà somministrato un potente farmaco anti asma, ma gli viene dato un placebo, egli migliorerà sensibilmente. Addirittura recenti studi hanno misurato un’efficacia dei placebo nella tosse di circa l’85%, lasciando solo il 15% di efficacia agli effetti farmacologici contro la tosse.
9. Placebo e sesso: interessanti studi si sono avuti anche in ambito sessuale; in particolare si è visto come un placebo al posto del Viagra sia capace di migliorare la performance sessuale anche del 45%, 22% e del 10% al cospetto di un 85% per un rapporto completo, di un 59% per un’erezione e del 19% per un’eiaculazione. Da qui la riflessione sul significato simbolico degli afrodisiaci, che altro non sono che placebo, che determinano aspettative positive nei confronti della performance sessuale.
10. Placebo e sport: esperimenti condotti su atleti hanno evidenziato che spesso l’aspettativa di miglioramento della performance fisica, legata ad una sostanza dopante, determina risultati più che apprezzabili: di circa il 10% in più nei sollevatori di pesi e di circa il 4% in altri atleti.
11. Placebo e morfina: se si somministra in modo ripetuto ad un paziente della morfina per diminuirgli il dolore e poi la si sostituisce con un placebo, l’aspettativa positiva determinerà lo stesso un miglioramento clinico.
Questi ultimi due casi mettono in luce dei problemi di natura etica: è giusto ingannare un paziente, se tale inganno determinerà un sensibile suo miglioramento? È giusto informarlo su diagnosi fortemente negative che determineranno forti aspettative negative, modificando in maniera peggiorativa il suo stato fisico (un effetto nocebo)? È giusto dire agli atleti che assumeranno una sostanza dopante, solo per determinare in loro aspettative positive, tali da migliorare la loro performance? Si potrebbe sostituire il farmaco con un placebo in queste situazioni? La risposta a questa ultima domanda è no!! L’efficacia del Placebo è estremamente variabile da persona a persona, inoltre la sua efficacia è più limitata nel tempo, per cui se ad un paziente viene dato un farmaco si ottiene un beneficio di 2/3 ore, lo stesso placebo determina nel medesimo paziente un beneficio sensibilmente minore.
Le conoscenze acquisite sull’effetto placebo, ci permettono di fare considerazioni su come la “fiducia nel risultato”; “la scomparsa di un dolore quando ci si aspetti che vada via”; “la presenza di piacere, quando ci si aspetta il piacere” sono temi che richiamano, il ruolo dell’ottimismo e l’importanza del pensare positivo. Si pensi “ai leader” che non conoscono la neurofisiologia chimica, ma hanno percezione di come la mente possa influenzare il corpo, un film mentale che assume connotati di successo, determina il successo stesso. La capacità di instillare fiducia nelle persone, di coinvolgere da un punto di vista emotivo, di creare piacere in loro, di pervadere di ottimismo, genera meccanismi di ricompensa di cui accennato e di riflesso, modificazioni neurofisiologiche connesse all’effetto placebo. La stessa cosa si può pensare della moda, della musica. Quando certi fenomeni vengono studiati da un punto di vista scientifico, effettuando esperimenti di doppio cieco, eliminando il contesto sociale e psicologico che li pervade, allora emerge la vera efficacia di un’azione. Si può pensare ai vestiti firmati, in cui placebo è il cartellino firmato e l’effetto placebo è il senso di piacere che proviamo per quel capo!! Si può pensare al comico che ci fa ridere, non perché è divertente, ma in quanto inserito in un contesto dove tutti ridono!! Si può pensare al cantante del momento, le cui canzoni ci interessano, non realmente, ma perché frutto delle mode del momento!! E cosi anche con la politica, la religione, ecc. Voglio chiudere con un esempio che meglio di tutti, a mio avviso, può render conto di come la mente influenzi il corpo: siamo negli ultimi minuti supplementari di una importante partita di calcio, i giocatori sono stanchissimi ed in preda a crampi, trascinano il pallone in avanti con la forza dei nervi, quando quest’ultimo arriva al limite dell’area di rigore e SEMPRONIO, che 2 minuti prima era stato colto da crampi, fa partire un tiro che s’infila all’incrocio dei pali!! Sempronio fa una corsa di 100 metri, dimenticando tutta la sua stanchezza per andare ad esultare sotto la sua curva opposta. I crampi? Il dolore? La fatica? Solo lontani ricordi, la sua gioia ha spazzato via tutto!!!

PLACEBO, articolo in formato pdf

  1. L’Universo elegante di B. Greene
  2. Il pollice del panda di S.J. Gould.
  3. Uomini, donne e code di pavone di J. Miller.
  4. Intelligenza emotiva di D. Goleman
  5. Il mondo di sofia di J. Gardner
  6. I Draghi dell’EDEN di Carl Sagan
  7. Storia della FILOSOFIA GRECA di L. De CRESCENZO
  8. Alice nel paese dei quanti, R. Gilmore
  9. Da zero a tre anni, P. Angela
  10. Viaggio nella scienza, P. Angela
  11. da zero a tre anni di p. Angela
  12. Il libro di fisica, I. Asimov
  13. Il mago dei numeri, M. Enzemberg
  14. Comunica la scienza, G. Carrada
  15. L’animale irrazionale, D. Mainardi
  16. Teoria e pratica della persuasione, R. Cialdini
  17. Le consolazioni della filosofia, A. de Botton
  18. Come Proust può cambiarvi la vita, A. De Botton
  19. A cosa serve la filosofia, Luc Ferry
  20. La Doppia Elica di J. Watson
  21. Lettere ad una Principessa di EULERO
  22. I bottoni di Napoleone di Le Couteur e Burreson
  23. Zio Tungsteno di Oliver Sacks
  24. Zio Petros e la Congettura di Goldbach di Doxiadis.
  25. Apologia di un Matematico di G. Hardy
  26. L’enigma dei numeri primi di M. De SAUTOY
  27. La serva padrona di Boncinelli e Bottazzini

PROGRAMMA di SCIENZE

 LA SCIENZA

  1. Come nasce; le diverse materie scientifiche; ruolo della paura, curiosità e sopravvivenza.
  2. Dalla mitologia alla razionalità; le principali tappe storiche;
  3. I filosofi della NATURA.
  4. L’importanza del Mito di ORFEO e del Mito legato alla guerra di TROIA
  5. Metodo Aristotelico e Metodo GALILEIANO (Bacone e Galilei).
  6. Differenza tra ARTE e SCIENZA.
  7. Il metodo scientifico; ragionamento induttivo e deduttivo (analogia giovinezza-vecchiaia).
  8. L’induzione, la deduzione, la generalizzazione e l’astrazione: la mappa che ti ho proposto.
  9. Le grandezze fisiche e non fisiche.
  10. Differenza tra Strumenti di misura, unità di misura e sistemi di misura.
  11. Mappa sull’arte.
  12. Come incide la SCIENZA sulla SOCIETÀ.
  13. Qual è il valore FORMATIVO della SCIENZA.
  14. Ruolo di ricerca, innovazione, sviluppo tecnologico ed economia.
  15. Definizione di: Fisica, Biologia, Chimica, Meccanica (statica, dinamica e Statica), Geologia, Astronomia, Etologia.

 LA MATERIA

  1. Che cos’è la Materia.
  2. Differenza tra stato chimico e stato fisico.
  3. Che cos’è il Volume. Che cos’è la Massa.
  4. Rigidità, elasticità e plasticità. I corpi in natura come si comportano?
  5. Che cos’è la coesione. Che cos’è la viscosità. ESEMPI per entrambi i casi.
  6. Differenza tra massa e peso ( esempio SOLE_TERRA_LUNA)
  7. Strumento che misura la MASSA.
  8. Differenza tra densità e peso specifico.
  9. Stati della Materia e PASSAGGI di STATO
  10. Approccio macroscopico ( FORMA e VOLUME)
  11. Approccio microscopico: spiegazione dello stato solido (collegamenti con i legami intermolecolari)
  12. Differenza tra gas e vapori. differenza tra evaporazione ed ebolizione
  13. Come si misura il volume di un solido regolare e di quello irregolare?
  14. Atomo: descrizione e struttura.
  15. Differenza tra Atomo e Molecola.
  16. quali sono gli elementi più abbondanti nell’atmosfera, biosfera, universo e litosfera.
  17. Descrizione della TAVOLA Periodica: periodi, Gruppi. Gruppi più importanti.
  18. Comportamento degli elementi del 1°, 2°, 7° 8° gruppo. Significato di tale comportamento.
  19. Differenza tra Atomi e Ioni.
  20. Cosa sono le formule di Lewis. Gli elettroni di Valenza, la regola dell’ottetto.
  21. Che cos’ è un isotopo. Gli isotopi dell’idrogeno.
  22. Che cos’è la configurazione elettronica
  23. Energia di Ionizzazione, Affinità elettronica ed Elettronegatività.
  24. Legami Chimici: IONICO (esempi) ; Covalente Puro (esempi); Covalente polare (esempi), Metallico (esempi).
  25. Legami intermolecolari: Forze di Van der Waals, Legame ad Idrogeno, Dipolo-dipolo.
  26. Classificazione delle reazioni CHIMICHE.
  27. Esempi di ossidi, acidi, anidridi, idracidi e idruri.
  28. Che cos’è una reazione chimica.
  29. Differenza tra reazione esotermica ed endotermica (esempi)
  30. I 4 tipi di reazioni chimiche che si possono avere.
  31. Che cos’è una soluzione acida? Basica? Neutra?
  32. Che cos’è una cartina tornasole?
  33. Che cos’è il Ph?
  34. Esempi di sostanze con ph acido e basico.
  35. Fusione e Fissione: analogie e differenze
  36. Quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi della fissione nucleare?
  37. Quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi della fusione nucleare?
  38. Radioattività. Esempi.
  39. E= mc2 ; Energia Nucleare.
  40. Miscele e soluzioni. Solvente-soluto; soluzione satura e non satura.
  41. Soluzione diluita e concentrata
  42. Cos’è una emulsione? una sospensione?
  43. Esempi di Soluzione con Solvente Liquido-Soluto SOLIDO
  44. Solvente Liquido-Soluto LIQUIDO
  45. Solvente Liquido-Soluto GASSOSO.

CALORE e TEMPERATURA.

  1. Che cos’è il calore; unità di Misura. Che cos’è la temperatura.
  2. Che cos’è la CALORIA.
  3. Differenza tra calore e temperatura in relazione al concetto di energia cinetica delle particelle
  4. Un corpo che assorbe calore, necessariamente ha una elevata temperatura? Fai un Esempio.
  5. Differenza tra conduttori ed isolanti. Strumento che misura la Temperatura e Scala Termometrica.
  6. Su quale principio si basa il termometro? Perché non c’è l’acqua al posto del mercurio?
  7. Dilatazione TERMICA (esempi)
  8. Oltre alla Dilatazione Termica, cosa succede ai corpi quando si scaldano?
  9. Come si riscaldano i corpi? Il Calore Specifico. Calori specifici di alcune sostanza importanti e loro significato.
  10. Che cos’è la CAPACITA’ TERMICA? Collegamento con la diretta proporzionalità.
  11. Come avviene il trasferimento di CALORE.

ATMOSFERA

  1. Composizione dell’aria. Caratteristiche dell’atmosfera: temperatura e composizione;
  2. Struttura dell’atmosfera. Importanza della troposfera. Importanza della stratosfera.
  3. L’ozono: che cos’è? Dove si forma?
  4. Che cos’è l’effetto serra? Perché si forma?
  5. La pressione atmosferica. Come varia: ruolo di altitudine, temperatura ed umidità.
  6. Il buco nell’ ozono. I CFC
  7. Temperatura, umidità e precipitazioni nell’atmosfera.
  8. I fattori che determinano la temperatura dell’aria.
  9. Che cos’è l’umidità atmosferica.
  10. Differenza tra rugiada, brina e nebbia.
  11. Differenza tra cicloni ed anticicloni. Che cos’è il vento.
  12. Differenza tra brezze, venti periodici e costanti.
  13. Le correnti oceaniche. Tipi di correnti.
  14. Corrente del golfo, del labrador. Ruolo dei monsoni e venti costanti.

IDROSFERA

  1. Che cos’è?
  2. Il ciclo idrologico.
  3. Qual è il motore che mette in atto il CICLO IDROLOGICO.
  4. L’importanza dell’acqua in relazione alla sua abbondanza.
  5. La salinità.
  6. Che cos’è la falda acquifera. Cos’è una sorgente.
  7. Che cos’è il bacino idrografico.
  8. Differenza tra mari ed oceani.

FISICA (cinematica, dinamica, statica, elettricità, magnetismo, acustica ed ottica)

  1. Moto e quiete.
  2. Che cos’è la velocità. Unità di misura. Differenza tra velocità media ed istantanea.
  3. Che cos’è l’accelerazione. Unità di misura.
  4. Differenza tra accelerazione media ed istantanea.
  5. Differenza tra traiettoria e spostamento.
  6. Che cos’è un sistema di riferimento.
  7. Il moto rettilineo uniforme, il moto circolare uniforme (collegamento con AZIONE_REAZIONE)
  8. Le FORZE: che cosa sono; strumento di misura; unità di misura; classificazione delle FORZE;
  9. Azione di più forze: forze con direzione e verso uguali; forze con direzioni diverse: regola del parallelogramma. Forze con direzioni uguali, ma verso opposto.
  10. Le leggi della DINAMICA: inerzia; F= ma; Azione e Reazione.
  11. La legge di GRAVITAZIONE UNIVERSALE: formula e spiegazione
  12. Le più importanti proporzionalità dirette in FISICA: s = vt; v = at; C = cm; F = ma;                  F = Kx. (collegamenti con la MATEMATICA) e relativi Grafici.
  13. Perché metto la cintura di sicurezza in auto?
  14. Perché spingo il bordo piscina, per iniziare a nuotare?
  15. La forza centripeta, la forza centrifuga (collegamento moto circolare UNIFORME)
  16. Forze nei Fluidi: la pressione, unità di misura, come varia con il cambiare della FORZA e della Superficie?
  17. Principio di PASCAL (applicazioni, IL TORCHIO IDRAULICO); pressione idrostatica; pressione atmosferica.
  18. Le leve: che cos’è una leva; tipi di leve; leve svantaggiose, vantaggiose ed indifferenti.
  19. Leve e proporzioni. Esempi reali di leve di 1° 2° e 3° genere.
  20. Il galleggiamento: principio di Archimede.
  21. Il peso specifico ed il galleggiamento.
  22. Il peso specifico è un rapporto tra che grandezze omogenee o non omogenee?
  23. Fammi degli esempi tra grandezze non omogenee.
  24. ELENCAMI a memoria tutte le formule dirette ed inverse di FISICA.
  25. Equilibrio dei corpi rigidi (stabile, instabile, indifferente)
  26. Il baricentro.
  27. Equilibrio dei corpi sospesi ed appoggiati.
  28. Da cosa deriva la parola elettricità?
  29. Quali teorie hanno portato alla struttura attuale dell’atomo? Descrivile.
  30. Quali sono i metodi visti per elettrizzare?
  31. L’elettricità: tipi di elettrizzazione (Strofinio, contatto e induzione).
  32. La carica elettrica ed il concetto di attrazione e repulsione.
  33. L’unità di misura della carica elettrica.
  34. L’elettroscopio a foglie.
  35. Quali esperimenti visti dimostrano il “potere dispersivo delle punte”?
  36. Che cos’è la gabbia di Faraday? Come funziona? Fai qualche esempio.
  37. Che differenza c’è tra elettrostatica ed elettricità?
  38. Che cos’è una pila o generatore?
  39. Come funziona un circuito elettrico? Quali parti lo formano?
  40. Che cos’è un utilizzatore?
  41. Quali sono le principali grandezze coinvolte nell’elettricità? (differenza di potenziale, resistenza, intensità di corrente, carica elettrica)
  42. Che cos’è un conduttore e cosa un isolante?
  43. Quali due tipi di circuiti esistono e quali differenze hanno tra loro?
  44. Cosa dice la prima legge di Ohm?
  45. Cosa dice la seconda legge di Ohm?
  46. Che cos’è il magnetismo e da cosa ha origine il suo nome?
  47. Quali sono e come funzionano i diversi modi per magnetizzare?
  48. Da quali parti è formata una calamita e quali tipi esistono?
  49. Come funziona la bussola?
  50. Come sono legati tra loro l’elettricità e il magnetismo? Fai degli esempi.
  51. Differenza tra conduttori ed isolanti, alla luce dei concetti sulla carica elettrica.
  52. L’induzione elettrostatica.
  53. Che cos’è la corrente elettrica.
  54. Concetto di differenza di potenziale.
  55. I generatori di tensione.
  56. L’intensità di corrente elettrica e la sua unità di misura.
  57. La resistenza elettrica. Che cos’è? Da cosa dipende?
  58. I circuiti elettrici.
  59. Relazione tra V, R ed I.
  60. La prima legge di ohm
  61. La seconda legge di ohm.
  62. Collegamenti in serie ed in parallelo dei circuiti elettrici.
  63. Effetto termico della corrente elettrica.
  64. Effetto chimico della corrente elettrica. Sue applicazioni.
  65. Educazione ambientale: attenti alla corrente.
  66. Quali caratteristiche principali ha la luce? Come si propaga?
  67. Quali tipi di specchi esistono e che caratteristiche hanno?
  68. Come funziona la riflessione? Quale può essere una sua applicazione?
  69. Come funziona la rifrazione? Quale può essere una sua applicazione?
  70. Come funziona la dispersione? Quale può essere una sua applicazione?
  71. Quali caratteristiche principali ha il suono? Per cosa si differenzia dalla luce?
  72. Come si propaga il suono?
  73. Che cos’è l’eco e cosa il rimbombo?
  74. Che cos’è l’effetto Doppler?
  75. Che cos’è la frequenza e quali tipi di suono esistono? Che cos’è l’intensità?

ENERGIA

  1. Mappa sull’energia. Che cos’è l’energia?
  2. LAVORO. ENERGIA CINETICA, ENERGIA POTENZIALE; formule  MATEMATICHE;
  3. Trasformazione dell’energia cinetica in potenziale e viceversa; Il ruolo dell’attrito come forza non conservativa. L’energia TERMICA.

LITOSFERA

  1. Introduzione alla LITOSFERA
  2. Il suolo: la composizione e gli orizzonti.
  3. Concimi naturali e chimici.
  4. Gli antiparassitari e la lotta integrata.

I MINERALI E MOLECOLE INORGANICHE

  1. Che cos’è un minerale.
  2. Qual è la differenza tra reticolo cristallino e Cristallo.
  3. Che cos’è un Cristallo.
  4. Come si classificano i minerali.
  5. Quali sono le proprietà fisiche dei minerali.
  6. Descrivi la scala di Mohs.
  7. Quali sono i principali processi genetici dei minerali.
  8. Che cos’è il POLIMORFISMO: esempio GRAFITE-DIAMANTE.
  9. Quali sono i minerali più importanti sulla superficie terrestre.

Le ROCCE

  1. Che cos’è una roccia ignea.
  2. Differenza tra roccia intrusiva ed effusiva.
  3. Differenza tra Silicio e SILICE.
  4. Quali sono le differenze strutturali e mineralogiche delle rocce effusive ed intrusive.
  5. Classificazione delle rocce ignee. (ultrabasica-basica-neutra-sialica)
  6. Che cos’è una roccia sedimentaria.
  7. Classificazione delle rocce sedimentarie.
  8. Differenza tra ghiaia-sabbia-argilla.
  9. Che cos’è una roccia metamorfica.
  10. Tipi di metamorfismo: di contatto, da impatto, regionale.
  11. Descrivi il ciclo litogenetico.
  12. Qual è la roccia più abbondante sulla crosta terrestre? e sulla crosta oceanica?

STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA, VULCANI,   TERREMOTI, TETTONICA A PLACCHE.

  1. Qual è la differenza tra fenomeni endogeni e fenomeni esogeni.
  2. Che cos’è un terremoto. Qual è la differenza tra ipocentro ed epicentro.
  3. Cosa afferma la teoria del rimbalzo elastico.
  4. Qual è la differenza tra onde interne ed  esterne.
  5. Parla delle onde P e delle S e della loro importanza ai fini della conoscenza del modello geofisico della Terra.
  6. Che cos’è un sismografo, come funziona?
  7. Che cos’è un sismogramma.
  8. Qual è la differenza tra scala Richter e scala Mercalli.
  9. Cos’è la Magnitudo.
  10. Qual è la differenza tra approccio statistico e deterministico nella ricerca della previsione dei fenomeni sismici.
  11. Quali sono i fenomeni premonitori di un sisma.
  12. Spiega la formula R = P x V
  13. Descrivi il modello geofisico della Terra.
  14. Descrivi il modello Geochimico della Terra. Quali sono gli spessori della crosta continentale e di quella oceanica.
  15. Perché nel mantello avvengono i moti convettivi.
  16. Se la convenzione è tipica dei fluidi, perché avviene nel mantello solido?
  17. Qual è l’importanza dell’astenosfera.
  18. Cosa afferma la tettonica a placche.
  19. Cosa accade tra due margini convergenti. Cosa accade tra due margini divergenti.
  20. Cosa sono le Fosse di subduzione e le Dorsali medio-oceaniche.
  21. Spiega i tipi di vulcanismi ed il tipo di sismicità alla luce della teoria della tettonica a zolle. Che cos’è un Hot SPOT.
  22. Che cos’è un vulcano. Che cos’è il magma. Differenza tra magma e lava.
  23. Differenze magmatiche tra vulcanismo effusivo ed esplosivo. conseguenze sulla morfologia degli edifici vulcanici.
  24. Ruolo della Temperatura e della Pressione per la formazione di un Magma.
  25. Come variano la Temperatura e la Pressione con la profondità.
  26. Che cos’è una nube ardente.
  27. Perché il Nucleo esterno è liquido, mentre quello interno è solido.

BIOMOLECOLE.

    1. ACIDI NUCLEICI: DNA e RNA: differenze atomiche, molecolari; struttura e funzioni.
    2. Descrivi la DUPLICAZIONE del DNA. (collegamenti con i VIRUS)
    3. Il ruolo del Glucosio nella FOTOSINTESI CLOROFILLIANA e nella Respirazione cellulare
    4. CARBOIDRATI: descrizione, funzione, classificazione. I più importanti.
    5. Differenza tra amido, glicogeno e cellulosa.
    6. Fibre VEGETALI: fibre solubili e non solubili.
    7. PROTEINE: descrizione, struttura, legame peptidico. Descrizione di un aminoacido.
    8. Alcune proteine importanti:GLI ORMONI e Gli ENZIMI.
    9. Chi determina il comportamento di una PROTEINA
    10. Grassi: descrizione, funzioni, classificazioni: Fosfolipidi (collegamento con la membrana cellulare), Glicolipidi, Steroidi.
    11. Acidi grassi saturi e non saturi (spiegazione del doppio legame e della mancanza di atomi di idrogeno).
    12. GRASSI SOLIDI e LIQUIDI: Salmone, Mandorle, Olio di PALMA, OLIO di C OCC O.
    13. VITAMINE e SALI MINERALI.
    14. Se un organismo ha carenza di energia quali sono in ordine le biomolecole che si bruciano?

 

 CELLULA

  1. Tipi di cellule. Organizzazione cellulare
  2. Differenza tra cellula eucariote e procariote.
  3. Cellula Animale e vegetale.
  4. Descrizione della membrana fosfolipidica. Idrofobia e idrofilia.
  5. Struttura, descrizione e funzioni di tutti gli organelli (mitocondri, vacuoli, reticolo endoplasmatico, lisosomi, apparato di GOLGI, ribosomi, ecc)
  6. Il nucleo (collegamento con il DNA e RNA)
  7. Cosa succede nei mitocondri.
  8. Qual è il compito dei Ribosomi.
  9. Descrizione della reazione di RESPIRAZIONE CELLULARE.
  10. Descrizione della reazione di FOTOSINTESI CLOROFILLIANA.
  11. Il ciclo cellulare. La duplicazione Cellulare: differenza tra MITOSI e MEIOSI.
  12. Approfondimento: Il Cancro (l’imperatore di tutte le malattie)
  13. Discuti le Mappe sul Cancro che ti ho proposto.

I VIRUS

  1. Che cos’è un Virus e come agisce.
  2. Che cos’è il capside.
  3. Tipi di Virus.
  4. I Virus più importanti (AIDS, herpes, EBOLA e meningite)

Gli esseri VIVENTI

  1. La classificazione dei viventi: la classificazione di LINNEO.
  2. Le categorie sistematiche
  3. Che cos’è la nomenclatura binomia. Il concetto di specie.
  4. I 5 regni.
  5. Suddivisione in base al tipo di cellule, al modo di nutrirsi al numero di cellule.
  6. LE MONERE: cosa sono? Come sono fatti i batteri? Classificazione dei batteri.
  7. Come vivono i batteri. I batteri eterotrofi.
  8. I cianobatteri.
  9. Come si riproducono i batteri.
  10. Batteri importanti: Escherichia coli, helicobacter pylori
  11. I PROTISTI: cosa sono? Differenza tra alghe e Protozoi.
  12. Le alghe: cosa sono? Classificazione. I protozoi: cosa sono? Classificazione.
  13. I FUNGHI,

LE PIANTE

  1. Qquali sono i tre grandi gruppi?
  2. Cosa sono le BRIOFITE?
  3. Cosa sono le PTERIDOFITE?
  4. Cosa sono le SPERMATOFITE?
  5. Come si dividono le spermatofite?
  6. Parla delle GIMNOSPERME.
  7. PARLA delle ANGIOSPERME.
  8. Come si dividono le ANGIOSPERME?
  9. Come sono fatte le piante?
  10. Ruolo del FUSTO.
  11. Differenza tra vasi legnosi e cibrosi.
  12. Com’è fatto il FUSTO.
  13. Qual è il ruolo delle RADICI?
  14. Come sono fatte le RADICI?
  15. Ruolo delle FOGLIE.
  16. Come sono fatte le FOGLIE?
  17. Come circola la LINFA nelle PIANTE?
  18. Come si riproducono le PIANTE.
  19. Che cosa sono i FIORI
  20. Com’è fatto il FIORE.
  21. Come avviene la FECONDAZIONE delle ANGIOSPERME.
  22. Sviluppo del seme e del FRUTTO dal FIORE.
  23. Com’è fatto il seme.
  24. Com’ è fatto il Frutto.
  25. Come cresce una pianta? Differenza tra tessuti giovani ed adulti.
  26. GLI ANIMALI: Classificazione degli animali.

ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA

  1. Dalle molecole alle cellule.
  2. CELLULE
  3. TESSUTI: muscolare, connettivo, nervoso, epiteliale
  4. ORGANI (differenza tra Parenchima e parte di sostegno)
  5. SISTEMI. Riassunto sulla Fisiologia degli APPARATI che ti ho proposto.

APPARATO SCHELETRICO

  1. Lo scheletro come parte integrante dell’apparato locomotore.
  2. Come sono fatte le ossa: differenza tra tessuto osseo e cartilagineo.
  3. Parte spugnosa e parte compatta. Ruolo dell’osseina e dei Sali minerali.
  4. Il midollo osseo: dove si trova, le sue funzioni, come si divide;
  5. Malattie legate al midollo osseo (collegamenti con il sangue).
  6. Classificazione delle ossa in base alla lunghezza.
  7. Differenza tra osteociti, osteoblasti ed osteoclasti.
  8. I collegamenti delle ossa: le articolazioni (come si dividono). I legamenti. Le ossa più importanti del corpo umano (ossa del capo; colonna vertebrale; ossa degli arti; gabbia toracica).
  9. Le ossa e le leve.
  10. Traumi del sistema scheletrico (fratture, distorsioni,lussazione).
  11. I paramorfismi ed i dismorfismi.
  12. L’osteoporosi, il ruolo della vitamina D.
  13. I trapianti di midollo osseo e le Leucemie.
  14. Latte ed ossa.
  15. Esperimento: di cosa sono fatte le OSSA?

APPARATO MUSCOLARE

  1. Il sistema muscolare come parte integrante dell’apparato locomotore.
  2. A cosa servono i muscoli: contrattilità ed elasticità.
  3. Classificazione dei muscoli: liscio, striato; volontari, involontari.
  4. La contrazione, uno sguardo più attento: com’è fatto il muscolo scheletrico.
  5. Ruolo dell’actina, della miosina, ruolo delle mioglobina nelle fibre muscolari.
  6. Reazione di respirazione cellulare, ruolo dell’ATP e di ADP e P.
  7. Acido lattico, fermentazione.
  8. Classificazione dei muscoli in base al movimento (flessori, estensori, abduttori, adduttori).
  9. I muscoli più importanti. Muscoli antagonisti.
  10. Traumi muscolari: le distrazioni, gli stiramenti.
  11. Fibre bianche e fibre rosse.

APPARATO RESPIRATORIO

  1. Funzione dell’apparato respiratorio.
  2. Differenza tra respirazione cellulare e polmonare. Struttura dell’apparato respiratorio.
  3. La reazione di respirazione cellulare. Collegamenti con la fotosintesi clorofilliana.
  4. Cavità orale-faringe-laringe-trachea-bronchi-bronchioli-alveoli.
  5. Che cos’è l’epiglottide, la laringe e le corde vocali.
  6. Importanza del DIAFRAMMA.
  7. Struttura dei polmoni. Ruolo delle PLEURE. Importanza del liquido interpleurico.
  8. La capacità polmonare. Significato della struttura dei bronchi. Analogie con le piante.
  9. L’inspirazione ed espirazione. Ruolo delle differenze bariche.
  10. Dove si trova il centro di controllo delle respirazione. Collegamenti con l’atmosfera.
  11. Ruolo dell’azoto nella respirazione; collegamenti con la sua natura molecolare (il legame covalente triplo).
  12. Malattie dell’apparato respiratorio: tosse, raffreddore, sinusite, faringite, laringite, tracheite, bronchite, bronchiolite, asma bronchiale, polmonite, tubercolosi.
  13. Importanza del muco.
  14. Strumenti per la diagnosi: stetofonendoscopio e spirometro.
  15. Il fumo: danni e conseguenze. Cose c’è nella sigaretta.

IL SANGUE

  1. Quali sono le funzioni del sangue.
  2. Com’è fatto il sangue
  3. Ruolo delle piastrine, dei globuli bianchi e dei globuli rossi
  4. Qual è la vita media dei globuli rossi
  5. Differenza tra fibrina e fibrinogeno
  6. Numero per mm3 di piastrine, globuli bianche e rossi
  7. Cos’è l’emoglobina, com’è fatta?
  8. Differenza tra antigene ed anticorpo
  9. Cosa sono gli agglutinogeni.
  10. Gruppi sanguigni
  11. Fattore Rh
  12. Cos’è l’ematocrito
  13. Relazioni tra sangue, midollo osseo e reni.
  14. Ruolo dell’albumina
  15. Malattie del sangue (leucemie), del sistema linfatico ( linfomi) e del midollo (mielomi)
  16. L’anemia falciforme

 APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

  1. A cosa serve l’apparato cardiocircolatorio.
  2. Classificazione dei vasi sanguigni e loro caratteristiche.
  3. Struttura e funzione del cuore.
  4. Ubicazione di vene polmonari, arterie polmonari, vene cave.
  5. Concetto di sistole e diastole.
  6. Il ciclo cardiaco. La frequenza cardiaca.
  7. Differenza tra parte sinistra e parte destra del cuore.
  8. Chi fa battere il cuore?
  9. Ruolo delle cellule del nodo seno-atriale.
  10. Il percorso del sangue: piccola e grande circolazione. La pressione sanguigna: minima e massima (rispetto a cosa si misura?).
  11. Che cos’è lo sfigmomanometro.
  12. Le malattie cardio-circolatorie: l’aterosclerosi, l’infarto, l’ictus, disfunzioni valvolari,   l’ischemia.
  13. Differenza tra brachicardia e tachicardia.

APPARATO LINFATICO

  1. Quali sono le funzioni del sistema linfatico.
  2. La funzione di drenaggio. Struttura dei vasi linfatici. Ruolo dei linfociti.
  3. La funzione difensiva: ruolo di linfociti, linfonodi ed organi linfoidi (milza, tonsille e Timo). Analogia posto di blocco e caserma di polizia.
  4. Come si dividono le tonsille. Perché sono allocate nei pressi della cavità orale?
  5. Il dotto toracico destro e l’assorbimento intestinale.
  6. Differenza tra edema ed ematoma.

APPARATO IMMUNITARIO

  1. Ruolo del sistema immunitario. Differenza tra difese specifiche ed aspecifiche.
  2. Quali sono le difese di barriera.
  3. La risposta aspecifica: la risposta infiammatoria, l’istamina, i macrofagi.
  4. La risposta specifica: i linfociti (classificazione e funzioni).
  5. Differenza tra anticorpi ed antigeni.
  6. Differenza tra linfociti T e linfociti B. cellule della memoria e plasmacellule.
  7. Differenza tra vaccino e siero.
  8. Le allergie e le reazioni allergiche. L’Aids e la Sieropositività.
  9. Relazioni tra sistema immunitario e midollo osseo.
  10. Relazioni tra sistema immunitario e sistema linfatico.

APPARATO ESCRETORE

  1. Quali sono i principali organi attraverso i quali avviene l’escrezione
  2. Com’è fatto l’apparato urinario
  3. Cosa significa equilibrio idrosalino ( il Calcio, il sodio ed altri Sali importanti)
  4. Com’è fatto un NEFRONE. Il tubo collettore e l’ADH (vasopressina)
  5. Che cos’è l’urina. Differenza tra urea ed ammoniaca. Ruolo del fegato nella formazione dell’urina. Spiega le due fasi dell’escrezione
  6. Com’è fatto il rene: analisi di dettaglio. Cos’è la diuresi. Cosa sono i calcoli renali
  7. Cos’è l’eritropoietina (EPO). Differenza tra ureteri ed uretra
  8. Differenza tra la capsula di Bowmann ed il glomerulo. Cos’è la corteccia surrenale? La midollare surrenale? Differenza tra midollare e corteccia in relazione al rene ed alla ghiandola surrenale?

ALIMENTAZIONE

  1. Piramide alimentare; le sette famiglie; i tre tipi di nutrienti;
  2. Differenza tra metabolismo basale e fabbisogno calorico;
  3. Ruolo di età, sesso, lavoro, clima,
  4. Se un organismo ha carenza di energia quali sono in ordine, le biomolecole che si brucia.
  5. Le corrette abitudini alimentari.
  6. La bulimia, l’anoressia e l’obesità.

APPARATO DIGERENTE

  1. Digestione meccanica, digestione chimica, come è fatto il tubo digerente; bocca e denti (dentina, polpa, radici, corona, smalto).
  2. Denti adulti e lattanti. Cura dei denti. Azione della saliva, cavo orale (parte molle, parte dura).
  3. Faringe-esofago-epiglottide-movimenti peristaltici-cardias-stomaco-piloro-intestino.
  4. Bolo-chimo-chilo.
  5. Ruolo del succo pancreatico, succo enterico e della bile. Ruolo del Fegato. Cistifellea.
  6. RUOLO esocrino ed endocrino del Fegato.
  7. Intestino ed assorbimento dei nutrienti, eliminazione dei rifiuti. Altri compiti del fegato e del pancreas.
  8. Disturbi e malattie dell’apparato digerente: l’indigestione, lo stomaco digerisce se stesso, il transito intestinale non funziona bene, malattie del fegato e del pancreas.

APPARATO TEGUMENTARIO

  1. Ruolo dell’apparato tegumentario.
  2. Cosa sono gli annessi cutanei
  3. Struttura della pelle: epidermide, Derma e strato sottocutaneo.
  4. Cos’è la cheratina. Recettori meccanici, termici e del dolore.
  5. L’epidermide: strato corneo e germinativo. I melanociti e la melanina. I brufoli.

L’apparato ENDOCRINO.

  1. Che cos’è l’endocrinologia. Qual è la differenza tra ghiandole endocrine ed esocrine
  2. Quali sono le ghiandole endocrine che conosci.
  3. Quali sono le ghiandole esocrine che conosci.
  4. Che cos’è un ormone. Qual è la natura biologica degli ormoni
  5. Cosa significa ormoni antagonisti. Che cosa s’intende per organo bersaglio
  6. Associa la ghiandola al rispettivo/i ormone/i.
  7. Parla dell’ipofisi. Parla dell’epifisi.
  8. Differenza tra ormoni tropici e non tropici
  9. Parla della tiroide. Parla delle paratiroidi. Parla del pancreas; differenza tra parte esterna ed interna.
  10. Parla delle ghiandole surrenali. Parla delle gonadotropine e delle gonadi
  11. Qual è il legame tra calcitonina, paratormone ed ossa
  12. Che cos’è l’ipotalamo.
  13. Ruolo del sistema endocrino e del sistema nervoso
  14. Cos’è l’omeostasi.
  15. Differenza tra messaggi chimici e messaggi fisici.
  16. Il cortisone e la risposta infiammatoria, legami con il sistema immunitario
  17. L’ADH, legami con il sistema urinario.
  18. L’ipofisi e la pubertà

L’apparato NERVOSO

  1. Cellule nervose: cosa sono, come sono fatte, cosa fanno.
  2. Differenza tra dendrite ed assone.
  3. Come si trasmettono gli impulsi nelle cellule nervose.
  4. Cos’è la sinapsi.
  5. Come si classificano i neuroni.
  6. Cos’è l’arco riflesso.
  7. Cos’è un neurotrasmettitore (o neurormone).
  8. Che cosa sono i dendriti e quali compiti svolgono?
  9. Che cos’è un assone e quale compito svolge?
  10. Cosa sono le cellule GLIALI?
  11. Differenza tra sistema nervoso centrale e periferico.
  12. Ruolo di cervello, cervelletto, midollo allungato, midollo spinale e classificazione dei nervi.
  13. Differenza tra sistema parasimpatico e ortosimpatico.
  14. Differenza tra parte interna ed esterna del cervello.
  15. Come si apprende in maniera efficace.
  16. Perché certi ricordi stentano ad andare via? Perché altri vanno subito via?
  17. Quali sono i presupposti affinché il mio cervello possa apprendere:
  18. Perché bisogna studiare le cose che si amano?
  19. L’IO (EGO), il super IO (super EGO) e L’ES: collegamenti con parte interna ed esterna del cervello
  20. Cos’è l’intelligenza, il pensiero, la memoria e la conoscenza.
  21. Elenca i diversi tipi di intelligenze.
  22. Che cos’è l’amigdala.
  23. Differenza tra emozioni e sentimenti.
  24. Quali sono le 7 emozioni universali?
  25. Curiosità: perché si dice lacrime di coccodrillo?

 MINI CORSO SULL’APPRENDIMENTO.

  1. Differenza tra stile di apprendimento e stile cognitivo.
  2. Test per scoprire le proprie attitudini di studio.
  3. L’importanza di visualizzare.
  4. Le mappe concettuali.
  5. Come inquadrare un argomento. Quando studiare, quando ripetere.
  6. Tecniche per memorizzare.
  7. L’importanza di riassumere. La sintesi come misura di un apprendimento organico.
  8. Significato dell’acronimo:“E-M-AI-CE”
  9. Emozione ed apprendimento (collegamento con il sistema nervoso).
  10. “il primo amore non si scorda mai”: spunti di riflessione. Il “cordis” per i LATINI.
  11. Le motivazioni interne ed esterne.
  12. Analizziamo il termine “scuola”: spunti di riflessione.
  13. Le leve del miglioramento:AUTONOMIA, PADRONANZA e SCOPO.

APPARATO RIPRODUTTORE.

    1. Cosa sono i cromosomi, quanti ne sono nell’uomo. Che cos’è un gene.
    2. Gli apparati riproduttori. (maschile e femminile).
    3. L’importanza delle ghiandole bulbo-uretrali
    4. Cosa sono i gameti, cos’è lo zigote.
    5. Ruolo degli estrogeni e del progesterone.
    6. Ruolo del Testosterone
    7. Quali sono gli organi sessuali primari nell’uomo e nella donna.
    8. Cos’è il ciclo mestruale.
    9. Che cos’è la menarca.
    10. Chi determina il sesso negli esseri umani.
    11. Ruolo dell’imene nella donna.
    12. Quali sono i metodi contraccettivi che conosci.
  • Quanti cromosomi ha tuo fratello?

 

  1. Come si duplicano le cellule della tua pelle
  2. È vero che le proteine sono fatte da nucleotidi ?
  3. La mitosi è tipica della cellula procariote ?
  4. I cloroplasti contengono clorofilla?
  5. Le prime sostanze che bruciano sono i grassi ?
  6. La meiosi si verifica in tutta la vita di un individuo ?
  7. L’ultimo paia di cromosomi femminili sono gli XY ?
  8. I cromosomi sono fatti solo da proteine ?
  9. I fosfolipidi si trovano nella parete cellulare ?

LE MUTAZIONI

  1. Che cos’è un cromosoma, cosa un gene e cosa il DNA?
  2. Cosa sono gli alleli?
  3. Cosa dicono le leggi di Mendel?
  4. Che differenza c’è tra genotipo e fenotipo?
  5. Che cosa sono la codominanza e la dominanza incompleta?
  6. Definizione di Agente Mutageno. Tipi di Agenti mutageni
  7. Tipi di Mutazioni.
  8. Le mutazioni Cromosomiche:DELEZIONE, DUPLICAZIONE, INVERSIONI, TRASLOCAZIONI
  9. Sindrome di Down. Correlazione tra età della donna e SINDROME.
  10. Malattie legati ai cromosomi sessuali: Klinefelter, Turner, superfemmina

CENNI SUL CORTEGGIAMENTO NEGLI ANIMALI E NELL’UOMO.

  1. Che cos’è il corteggiamento.
  2. Che cos’è la fitness.
  3. Cosa sono gli indicatori di fitness.
  4. Fitness sociale e Fitness fisica.
  5. Classificazione degli indicatori di fitness, nell’uomo e negli animali.
  6. Qual è la legge non scritta della biologia del corteggiamento.
  7. Qual è il significato della coda di pavone.

EVOLUZIONE

  1. Che cos’è l’evoluzione.
  2. Che cos’è la paleontologia.
  3. Cos’è un fossile? Qual è la sua importanza?
  4. Cosa sono i FOSSILI VIVENTI? Fai qualche esempio.
  5. Le prime teorie: Il Creazionismo e la teoria delle catastrofi.
  6. La Teoria di LAMARCK.
  7. La Teoria di DARWIN.
  8. L’importanza del SESSO e della SOPRAVVIVENZA ai fini evolutivi.
  9. Come si chiama il suo libro scritto da DARWIN?
  10. Quali sono i meccanismi dell’evoluzione?
  11. Cosa s’intende per variabilità dei caratteri, quando si parla di EVOLUZIONE.
  12. Cosa s’intende per LOTTA per L’ESISTENZA, quando si parla di EVOLUZIONE.
  13. Cosa s’intende per Il MELANISMO industriale.
  14. Cosa s’intende per SPECIAZIONE.
  15. Cosa s’intende per ADATTAMENTO fisiologico, morfologico e comportamentale.
  16. Che cos’è il Mimetismo.
  17. Quali sono le PROVE a FAVORE dell’EVOLUZIONE?
  18. Cosa s’intende da un punto di vista EVOLUZIONISTICO per ANELLO MANCANTE?
  19. Cosa ci dice l’embriologia, per quanto concerne l’evoluzione?
  20. Cosa s’intende per BIOGEOGRAFIA? Cosa apporta alla teoria evoluzionistica?
  21. Una importantissima conferma alla Teoria Evoluzionistica: LE SOMIGLIANZE ANATOMICHE.
  22. Il ruolo della GENETICA nella teoria dell’EVOLUZIONE.
  23. Cosa s’intende per COEVOLUZIONE.
  24. Curiosità: perché le zanzare sono diventate resistenti al DDT.

ASTRONOMIA.

  1. Che cos’è la volta celeste?
  2. Differenza tra pianeti e STELLE.
  3. Che cos’è una costellazione?
  4. Parla della missione Rosetta, che cos’è? Perché è stata fatta? Da dove deriva il nome?
  5. Che cos’è il geocentrismo e cosa l’eliocentrismo?
  6. Che cos’è e da cosa è composto il sistema solare?
  7. Quali sono le caratteristiche del sistema solare?
  8. Qual è l’origine del sistema solare?
  9. Quali sono i nomi, in ordine, dei pianeti?
  10. Cosa fa si che un corpo sia classificato come pianeta?
  11. Che tipi di pianeti esistono?
  12. Qual è la caratteristica che accumuna tutti i pianeti?
  13. Che cos’è un pianeta nano?
  14. Che cos’è un satellite? Citane uno famoso.
  15. Chi è Keplero e perché è importante?
  16. Spiega la prima legge di Keplero.
  17. Spiega la seconda legge di Keplero.
  18. Spiega la terza legge di Keplero.
  19. Cosa sono le stelle?
  20. Come si studiano le stelle?
  21. Quali unità di misura vengono utilizzate in campo astronomico? Quanto vale un’unità astronomica?
  22. Descrivi la vita e la morte di una stella?
  23. Cosa sono le galassie? Come si chiama la nostra?
  24. Com’è nato l’universo?
  25. Quali sono le 3 teorie evolutive sul futuro dell’universo? Cosa dicono?
  26. Che differenza c’è tra asteroide, cometa e meteora?
  27. Che cos’è un meteorite?
  28. Le stelle cadenti sono davvero stelle che cadono?
  29. Quali sono i tipi di veicoli spaziali?
  30. Che cos’è un satellite artificiale?
  31. Che cos’è un’astronave?
  32. Che cos’è una stazione spaziale?
  33. Alcune figure del CIELO.
  34. Quali sono le distanze utilizzate in ASTRONOMIA.
  35. Che l’anno luce?
  36. Che cos’è l’ Unità Astronomica?
  37. Differenza tra nebulose e galassie.
  38. Come si chiama e quali sono le caratteristiche della nostra GALASSIA.
  39. Quali sono le principali forme delle galassie.
  40. Com’è fatta una STELLA?
  41. Differenza tra luminosità e magnitudine.
  42. L’origine dell’energia della STELLA.
  43. Nascita ed evoluzione di una STELLA.
  44. Stelle a neutroni, nane bianche e nere.
  45. Cosa sono le novae e le supernovae?
  46. Che cos’è un buco nero.
  47. Cos’è l’UNIVERSO.
  48. La nascita dell’universo.
  49. La teoria del BIG BANG.
  50. Qual è l’età dell’UNIVERSO.
  51. Cosa sono e cosa ci dicono gli acceleratori di particelle?
  52. Quante stelle vi sono in una galassia? Quante galassie vi sono nell’universo?
  53. Che cos’è il SOLE?
  54. Parla della composizione del sole?
  55. Quali sono le zone che compongono il sole?
  56. Cosa sono le macchie solari e perché sono importanti?
  57. Che cos’è il vento solare e cosa crea?
  58. Parla della STRUTTURA del SOLE.
  59. Le GRANULAZIONI, le MACCHIE e le PROTUBERANZE nel SOLE.
  60. Come è fatto il nostro SISTEMA SOLARE.
  61. Le tre leggi di KEPLERO.
  62. Differenza tra ASTEROIDI, COMETE e METEORE.
  63. Che cos’è la TERRA?
  64. Cosa sono i meridiani e cosa i paralleli?
  65. Che cos’è la latitudine e cosa la longitudine?
  66. Quali sono i due principali moti terrestri? Quali sono le loro conseguenze?
  67. Che cos’è la stella polare?
  68. Cosa sono i moti millenari? Fai un esempio.
  69. Parla dei fusi orari.
  70. Quali sono i principali moti della TERRA?
  71. Quali sono le conseguenze dei moti della TERRA.
  72. Qual è la distanza del SOLE dalla TERRA?
  73. Cosa s’intende per PERIELIO ed AFELIO.
  74. Spiega durante il cammino della TERRA intorno al SOLE cosa succede.
  75. Cosa sono i solstizi e cosa sono gli equinozi. Quando avvengono.
  76. Differenze nei due emisferi, in relazione al moto di rivoluzione terrestre.
  77. Quale angolo forma l’asse terrestre con il piano dell’eclittica. Se l’angolo fosse di 90° quali sarebbero le conseguenze.
  78. Cos’è il reticolato geografico e a cosa serve?
  79. Cosa sono i meridiani e cosa i paralleli?
  80. Che cos’è la latitudine e cosa la longitudine?
  81. Quali sono i due principali moti terrestri? Quali sono le loro conseguenze?
  82. Che cos’è la stella polare?
  83. Cosa sono i moti millenari? Fai un esempio.
  84. Perché le Estati nell’emisfero australe sono leggermente più calde e gli inverno leggermente più freddi?
  85. Ricordi qualche moto secondario della TERRA? Spiegalo.
  86. Che cos’è la LUNA.
  87. Quali sono i moti della LUNA.
  88. Che cos’è un’eclissi di LUNA? E di SOLE?
  89. Che cos’è la “teoria dell’impatto gigante”?
  90. Parlami dei mari e dei crateri della luna.
  91. Cosa sono le fasi lunari?
  92. Cosa sono le eclissi? Quando si verifica una eclissi di sole e quando di luna?
  93. Cosa sono e quando si verificano le maree?
  94. Perché la LUNA è associata alle maree sul pianeta TERRA.
  95. Parla della misura del TEMPO.
  96. Parla dei fusi orari

 

 

 

 

Se nelle migliori Università americane accettassero studenti solo per il merito, allora la metà sarebbe asiatica, in particolare cinese. Gli studenti di Shangai (Cina) sono i migliori al mondo nei test PISA che l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, somministra ai ragazzi di 15 anni di tutto il mondo. Subito dopo vi sono i ragazzi di Hong Kong, Singapore e Macao.

In Cina le classi sono numerose, circa 50 alunni per classe, ma tutti i ragazzi sono costantemente al lavoro ed attenti a seguire la lezioneUn’intensa concentrazione è considerata responsabilità dello studente non compito dell’insegnante. I ragazzi sono impegnati anche nello sport e nelle attività artistiche ed a turno si preoccupano di pulire la scuola. In più, ben 8/10 frequentano anche scuole private, per prepararsi al meglio agli esami. I compiti a casa sono tanti e l’intera famiglia si preoccupa che siano finiti e ben fatti. L’impegno è così pesante che Shangai è stata la prima citta al mondo a mettere un limite massimo ai compiti che le scuole potessero assegnare.

Gli insegnanti non sono da meno, la lezione, infatti, è solo il punto d’arrivo di un lavoro attento e minuzioso che avviene in piccoli gruppi specializzati per materia, allo scopo di migliorare continuamente i metodi d’insegnamento. Ogni tanto agli insegnanti viene chiesto di tenere una lezione ad una platea di colleghi, i quali possono fare osservazioni e commenti.

Ma perché in CINA vi è tanto impegno da parte di tutti?

Dal 603 D.C. al 1905 per entrare nell’amministrazione imperiale cinese era necessario superare degli esami, molto difficili ma aperti a tutti. Le famiglie sono sempre state disposte ad ogni sacrificio per far studiare il proprio figlio, in vista di una possibilità di miglioramento sociale. Ed è per ciò che il valore dell’istruzione si è radicato nella società cinese, ma anche l’idea che l’impegno conti più dei talenti personali e quindi che tutti possono farcela.

La Cina quindi sta creando i presupposti (con la forte motivazione ed il desidero di ascesa sociale del proprio popolo, unito agli ingenti investimenti che lo Stato destina all’istruzione) per passare da fabbrica del mondo a leader dell’innovazione e sviluppo tecnologico.

Cosa hanno in comune le coppie che si scambiano baci e carezze? Elevati livelli di OSSITOCINA!!! Molti considerano questo ormone, come la molecola dell’amore, della fedeltà, della coesione sociale.

In effetti numerosi esperimenti su animali ed in particolare su roditori mostrano interessanti implicazioni di tale molecola. Se ad alcuni roditori viene somministrata una dose di ossitocina, questi si mostrano più disponibili nei confronti del proprio partner, se invece tale dose è ripetuta, la loro disponibilità e vicinanza si manifesta non solo con il partner ma anche con altri roditori.

Se ad altri roditori come le ARDICOLE sterili, viene somministrata ossitocina, queste iniziano a prendersi cura anche delle prole degli altri.

Sugli esseri umani, invece, si è notato che se hanno una relazione monogama ed inalano ossitocina, manifestano un forte disinteresse per altri potenziali partner attraenti, cosa che non succede per i single!!

Nella specie umana l’ossitocina è secreta dall’ipotalamo e svolge un ruolo importante durante il parto e l’allattamento, in quanto favorisce le contrazioni e stimola la produzione del latte. Il fatto che sia prodotta proprio in concomitanza del legame madre-figlio è significativo, in quanto tale rapporto fatto di cura ed attaccamento è determinante per la prosecuzione della specie.

Per la loro complessità e per il loro dispendio di energie mentali sono considerati a tutti gli effetti uno sport. Si pensi che ogni 2 anni si effettuano le olimpiadi degli scacchi.

Ma cosa insegnano in particolare il gioco degli scacchi? Innanzitutto ad avere pazienza, poi disciplina mentale e capacità di seguire un ragionamento logico e di sperimentare strategie diverse. Inoltre, insegnano  come un vantaggio immediato nel medio e lungo termine si possa rilevare dannoso, per cui insegnano anche ad essere lungimiranti, ancora si è visto essere propedeutici alla matematica, giacché chi vi gioca, riesce ad avere un rendimento maggiore in tale disciplina. Ed è per ciò che sempre più scuole stanno introducendo questo gioco, che fa bene non solo alla Matematica, ma che riesce efficacemente a “fertilizzare tutta la gamma dell’apprendimento”.

  1. RISCALDAMENTO GLOBALE: è legato allo scioglimento dei Ghiacciai ed all’aumento di temperatura del pianeta.
  2. SOVRAPPOPOLAZIONE: il problema è connesso agli spazi a disposizione, sempre più limitati ed alle reperimento di un crescendo numero di risorse alimentari
  3. ENERGIA : strettamente legato al problema, vi è l’eliminazione dei prodotti di scarti delle risorse energetiche e l’inquinamento correlato alle risorse energetiche.

Il materiale grezzo della scienza sono le nostre osservazioni dei fenomeni dell’Universo naturale. La scienza a differenza dell’arte, della religione, o della filosofia, si limita a ciò che è osservabile e misurabile e, in questo senso può essere giustamente definita materialista. Le impressioni sono accantonate, le ipotesi superate, le teorie riviste, e in qualche caso demolite, ma le osservazioni rimangono. È per questa ragione che gli scienziati insistono nel ricercare l’oggettività. Nelle arti, invece, l’enfasi è posta sulla soggettività, l’esperienza filtrata attraverso la consapevolezza individuale.

Proprio per quest’enfasi sull’oggettività, i giudizi di valore non possono essere espressi nella scienza come lo sono espressi nella filosofia, nella religione, nelle arti ed anche nella nostra vita quotidiana. Ad esempio non si può determinare con metodi scientifici, se una cosa è buona o bella o giusta in senso morale. Tali giudizi non possono essere sottoposti a verifiche scientifiche.

La scienza ha prodotto conoscenze che rendono possibile non solo costruire reni artificiali, ma anche sostituire reni malati con organi sani. Ci sono tuttavia molti più pazienti che hanno bisogno di un’operazione per il trapianto renale di quanti siano i reni disponibili per i trapianti. I metodi scientifici non potranno decidere chi dovrà avere il trapianto e chi dovrà rimanere dipendente da un rene artificiale. Analogamente, gli scienziati sono in grado di prevedere gli eventuali danni recati alle piante e agli animali di una data area dall’uso dei pesticidi e potrebbero prevedere la riduzione dei raccolti o l’intensificarsi della malaria, se si proibisse l’uso dei pesticidi. Ma gli scienziati giacché tali non possono fare la scelta dell’uso o della proibizione dei pesticidi.

La caratteristica fondamentale della scienza può essere messa in evidenza, con una considerazione del più grande scienziato del XX secolo (Einstein). Egli diceva: nessuna montagna di esperimenti potrà mai dimostrare che io ho ragione, ma un singolo esperimento potrà dimostrare che io ho torto; all’interna di tale affermazione vi è l’essenza della scienza, la sua caratteristica intrinseca, vale a dire il ruolo centrale del dubbio, ma paradossalmente proprio l’elogio del dubbio, la capacità di mettersi continuamente in discussione, attraverso la sostanza scientifica (i fatti) rende la scienza strumento di progresso della società.  Attenzione a non ritenere la scienza, strumento di conoscenza completa! Dante diceva: matto è chi spera che nostra ragione possa trascorrer la infinita via (è folle colui che crede che attraverso la ragione si possa arrivare alla conoscenza completa). Quindi qual è il compito della scienza? Per Galilei, il suo compito  non quello di aprire le porte all’infinito sapere, ma bensì quello di porre una barriera alla infinita ignoranza. In che modo? Attraverso quel meraviglioso strumento che è il METODO SCIENTIFICO.

“Se tutta la vita sulla Terra si potesse riassumere in un’ora, nei primi 50 minuti le uniche forme di vita sarebbero organismi monocellulari, mentre la vita animale arriverebbe solo negli ultimi 10 minuti, mutazione dopo mutazione e nell’ultimo centesimo di secondo: L’UOMO.”