PROGRAMMA di SCIENZE

 LA SCIENZA

  1. Come nasce; le diverse materie scientifiche; ruolo della paura, curiosità e sopravvivenza.
  2. Dalla mitologia alla razionalità; le principali tappe storiche;
  3. I filosofi della NATURA.
  4. L’importanza del Mito di ORFEO e del Mito legato alla guerra di TROIA
  5. Metodo Aristotelico e Metodo GALILEIANO (Bacone e Galilei).
  6. Differenza tra ARTE e SCIENZA.
  7. Il metodo scientifico; ragionamento induttivo e deduttivo (analogia giovinezza-vecchiaia).
  8. L’induzione, la deduzione, la generalizzazione e l’astrazione: la mappa che ti ho proposto.
  9. Le grandezze fisiche e non fisiche.
  10. Differenza tra Strumenti di misura, unità di misura e sistemi di misura.
  11. Mappa sull’arte.
  12. Come incide la SCIENZA sulla SOCIETÀ.
  13. Qual è il valore FORMATIVO della SCIENZA.
  14. Ruolo di ricerca, innovazione, sviluppo tecnologico ed economia.
  15. Definizione di: Fisica, Biologia, Chimica, Meccanica (statica, dinamica e Statica), Geologia, Astronomia, Etologia.

 LA MATERIA

  1. Che cos’è la Materia.
  2. Differenza tra stato chimico e stato fisico.
  3. Che cos’è il Volume. Che cos’è la Massa.
  4. Rigidità, elasticità e plasticità. I corpi in natura come si comportano?
  5. Che cos’è la coesione. Che cos’è la viscosità. ESEMPI per entrambi i casi.
  6. Differenza tra massa e peso ( esempio SOLE_TERRA_LUNA)
  7. Strumento che misura la MASSA.
  8. Differenza tra densità e peso specifico.
  9. Stati della Materia e PASSAGGI di STATO
  10. Approccio macroscopico ( FORMA e VOLUME)
  11. Approccio microscopico: spiegazione dello stato solido (collegamenti con i legami intermolecolari)
  12. Differenza tra gas e vapori. differenza tra evaporazione ed ebolizione
  13. Come si misura il volume di un solido regolare e di quello irregolare?
  14. Atomo: descrizione e struttura.
  15. Differenza tra Atomo e Molecola.
  16. quali sono gli elementi più abbondanti nell’atmosfera, biosfera, universo e litosfera.
  17. Descrizione della TAVOLA Periodica: periodi, Gruppi. Gruppi più importanti.
  18. Comportamento degli elementi del 1°, 2°, 7° 8° gruppo. Significato di tale comportamento.
  19. Differenza tra Atomi e Ioni.
  20. Cosa sono le formule di Lewis. Gli elettroni di Valenza, la regola dell’ottetto.
  21. Che cos’ è un isotopo. Gli isotopi dell’idrogeno.
  22. Che cos’è la configurazione elettronica
  23. Energia di Ionizzazione, Affinità elettronica ed Elettronegatività.
  24. Legami Chimici: IONICO (esempi) ; Covalente Puro (esempi); Covalente polare (esempi), Metallico (esempi).
  25. Legami intermolecolari: Forze di Van der Waals, Legame ad Idrogeno, Dipolo-dipolo.
  26. Classificazione delle reazioni CHIMICHE.
  27. Esempi di ossidi, acidi, anidridi, idracidi e idruri.
  28. Che cos’è una reazione chimica.
  29. Differenza tra reazione esotermica ed endotermica (esempi)
  30. I 4 tipi di reazioni chimiche che si possono avere.
  31. Che cos’è una soluzione acida? Basica? Neutra?
  32. Che cos’è una cartina tornasole?
  33. Che cos’è il Ph?
  34. Esempi di sostanze con ph acido e basico.
  35. Fusione e Fissione: analogie e differenze
  36. Quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi della fissione nucleare?
  37. Quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi della fusione nucleare?
  38. Radioattività. Esempi.
  39. E= mc2 ; Energia Nucleare.
  40. Miscele e soluzioni. Solvente-soluto; soluzione satura e non satura.
  41. Soluzione diluita e concentrata
  42. Cos’è una emulsione? una sospensione?
  43. Esempi di Soluzione con Solvente Liquido-Soluto SOLIDO
  44. Solvente Liquido-Soluto LIQUIDO
  45. Solvente Liquido-Soluto GASSOSO.

CALORE e TEMPERATURA.

  1. Che cos’è il calore; unità di Misura. Che cos’è la temperatura.
  2. Che cos’è la CALORIA.
  3. Differenza tra calore e temperatura in relazione al concetto di energia cinetica delle particelle
  4. Un corpo che assorbe calore, necessariamente ha una elevata temperatura? Fai un Esempio.
  5. Differenza tra conduttori ed isolanti. Strumento che misura la Temperatura e Scala Termometrica.
  6. Su quale principio si basa il termometro? Perché non c’è l’acqua al posto del mercurio?
  7. Dilatazione TERMICA (esempi)
  8. Oltre alla Dilatazione Termica, cosa succede ai corpi quando si scaldano?
  9. Come si riscaldano i corpi? Il Calore Specifico. Calori specifici di alcune sostanza importanti e loro significato.
  10. Che cos’è la CAPACITA’ TERMICA? Collegamento con la diretta proporzionalità.
  11. Come avviene il trasferimento di CALORE.

ATMOSFERA

  1. Composizione dell’aria. Caratteristiche dell’atmosfera: temperatura e composizione;
  2. Struttura dell’atmosfera. Importanza della troposfera. Importanza della stratosfera.
  3. L’ozono: che cos’è? Dove si forma?
  4. Che cos’è l’effetto serra? Perché si forma?
  5. La pressione atmosferica. Come varia: ruolo di altitudine, temperatura ed umidità.
  6. Il buco nell’ ozono. I CFC
  7. Temperatura, umidità e precipitazioni nell’atmosfera.
  8. I fattori che determinano la temperatura dell’aria.
  9. Che cos’è l’umidità atmosferica.
  10. Differenza tra rugiada, brina e nebbia.
  11. Differenza tra cicloni ed anticicloni. Che cos’è il vento.
  12. Differenza tra brezze, venti periodici e costanti.
  13. Le correnti oceaniche. Tipi di correnti.
  14. Corrente del golfo, del labrador. Ruolo dei monsoni e venti costanti.

IDROSFERA

  1. Che cos’è?
  2. Il ciclo idrologico.
  3. Qual è il motore che mette in atto il CICLO IDROLOGICO.
  4. L’importanza dell’acqua in relazione alla sua abbondanza.
  5. La salinità.
  6. Che cos’è la falda acquifera. Cos’è una sorgente.
  7. Che cos’è il bacino idrografico.
  8. Differenza tra mari ed oceani.

FISICA (cinematica, dinamica, statica, elettricità, magnetismo, acustica ed ottica)

  1. Moto e quiete.
  2. Che cos’è la velocità. Unità di misura. Differenza tra velocità media ed istantanea.
  3. Che cos’è l’accelerazione. Unità di misura.
  4. Differenza tra accelerazione media ed istantanea.
  5. Differenza tra traiettoria e spostamento.
  6. Che cos’è un sistema di riferimento.
  7. Il moto rettilineo uniforme, il moto circolare uniforme (collegamento con AZIONE_REAZIONE)
  8. Le FORZE: che cosa sono; strumento di misura; unità di misura; classificazione delle FORZE;
  9. Azione di più forze: forze con direzione e verso uguali; forze con direzioni diverse: regola del parallelogramma. Forze con direzioni uguali, ma verso opposto.
  10. Le leggi della DINAMICA: inerzia; F= ma; Azione e Reazione.
  11. La legge di GRAVITAZIONE UNIVERSALE: formula e spiegazione
  12. Le più importanti proporzionalità dirette in FISICA: s = vt; v = at; C = cm; F = ma;                  F = Kx. (collegamenti con la MATEMATICA) e relativi Grafici.
  13. Perché metto la cintura di sicurezza in auto?
  14. Perché spingo il bordo piscina, per iniziare a nuotare?
  15. La forza centripeta, la forza centrifuga (collegamento moto circolare UNIFORME)
  16. Forze nei Fluidi: la pressione, unità di misura, come varia con il cambiare della FORZA e della Superficie?
  17. Principio di PASCAL (applicazioni, IL TORCHIO IDRAULICO); pressione idrostatica; pressione atmosferica.
  18. Le leve: che cos’è una leva; tipi di leve; leve svantaggiose, vantaggiose ed indifferenti.
  19. Leve e proporzioni. Esempi reali di leve di 1° 2° e 3° genere.
  20. Il galleggiamento: principio di Archimede.
  21. Il peso specifico ed il galleggiamento.
  22. Il peso specifico è un rapporto tra che grandezze omogenee o non omogenee?
  23. Fammi degli esempi tra grandezze non omogenee.
  24. ELENCAMI a memoria tutte le formule dirette ed inverse di FISICA.
  25. Equilibrio dei corpi rigidi (stabile, instabile, indifferente)
  26. Il baricentro.
  27. Equilibrio dei corpi sospesi ed appoggiati.
  28. Da cosa deriva la parola elettricità?
  29. Quali teorie hanno portato alla struttura attuale dell’atomo? Descrivile.
  30. Quali sono i metodi visti per elettrizzare?
  31. L’elettricità: tipi di elettrizzazione (Strofinio, contatto e induzione).
  32. La carica elettrica ed il concetto di attrazione e repulsione.
  33. L’unità di misura della carica elettrica.
  34. L’elettroscopio a foglie.
  35. Quali esperimenti visti dimostrano il “potere dispersivo delle punte”?
  36. Che cos’è la gabbia di Faraday? Come funziona? Fai qualche esempio.
  37. Che differenza c’è tra elettrostatica ed elettricità?
  38. Che cos’è una pila o generatore?
  39. Come funziona un circuito elettrico? Quali parti lo formano?
  40. Che cos’è un utilizzatore?
  41. Quali sono le principali grandezze coinvolte nell’elettricità? (differenza di potenziale, resistenza, intensità di corrente, carica elettrica)
  42. Che cos’è un conduttore e cosa un isolante?
  43. Quali due tipi di circuiti esistono e quali differenze hanno tra loro?
  44. Cosa dice la prima legge di Ohm?
  45. Cosa dice la seconda legge di Ohm?
  46. Che cos’è il magnetismo e da cosa ha origine il suo nome?
  47. Quali sono e come funzionano i diversi modi per magnetizzare?
  48. Da quali parti è formata una calamita e quali tipi esistono?
  49. Come funziona la bussola?
  50. Come sono legati tra loro l’elettricità e il magnetismo? Fai degli esempi.
  51. Differenza tra conduttori ed isolanti, alla luce dei concetti sulla carica elettrica.
  52. L’induzione elettrostatica.
  53. Che cos’è la corrente elettrica.
  54. Concetto di differenza di potenziale.
  55. I generatori di tensione.
  56. L’intensità di corrente elettrica e la sua unità di misura.
  57. La resistenza elettrica. Che cos’è? Da cosa dipende?
  58. I circuiti elettrici.
  59. Relazione tra V, R ed I.
  60. La prima legge di ohm
  61. La seconda legge di ohm.
  62. Collegamenti in serie ed in parallelo dei circuiti elettrici.
  63. Effetto termico della corrente elettrica.
  64. Effetto chimico della corrente elettrica. Sue applicazioni.
  65. Educazione ambientale: attenti alla corrente.
  66. Quali caratteristiche principali ha la luce? Come si propaga?
  67. Quali tipi di specchi esistono e che caratteristiche hanno?
  68. Come funziona la riflessione? Quale può essere una sua applicazione?
  69. Come funziona la rifrazione? Quale può essere una sua applicazione?
  70. Come funziona la dispersione? Quale può essere una sua applicazione?
  71. Quali caratteristiche principali ha il suono? Per cosa si differenzia dalla luce?
  72. Come si propaga il suono?
  73. Che cos’è l’eco e cosa il rimbombo?
  74. Che cos’è l’effetto Doppler?
  75. Che cos’è la frequenza e quali tipi di suono esistono? Che cos’è l’intensità?

ENERGIA

  1. Mappa sull’energia. Che cos’è l’energia?
  2. LAVORO. ENERGIA CINETICA, ENERGIA POTENZIALE; formule  MATEMATICHE;
  3. Trasformazione dell’energia cinetica in potenziale e viceversa; Il ruolo dell’attrito come forza non conservativa. L’energia TERMICA.

LITOSFERA

  1. Introduzione alla LITOSFERA
  2. Il suolo: la composizione e gli orizzonti.
  3. Concimi naturali e chimici.
  4. Gli antiparassitari e la lotta integrata.

I MINERALI E MOLECOLE INORGANICHE

  1. Che cos’è un minerale.
  2. Qual è la differenza tra reticolo cristallino e Cristallo.
  3. Che cos’è un Cristallo.
  4. Come si classificano i minerali.
  5. Quali sono le proprietà fisiche dei minerali.
  6. Descrivi la scala di Mohs.
  7. Quali sono i principali processi genetici dei minerali.
  8. Che cos’è il POLIMORFISMO: esempio GRAFITE-DIAMANTE.
  9. Quali sono i minerali più importanti sulla superficie terrestre.

Le ROCCE

  1. Che cos’è una roccia ignea.
  2. Differenza tra roccia intrusiva ed effusiva.
  3. Differenza tra Silicio e SILICE.
  4. Quali sono le differenze strutturali e mineralogiche delle rocce effusive ed intrusive.
  5. Classificazione delle rocce ignee. (ultrabasica-basica-neutra-sialica)
  6. Che cos’è una roccia sedimentaria.
  7. Classificazione delle rocce sedimentarie.
  8. Differenza tra ghiaia-sabbia-argilla.
  9. Che cos’è una roccia metamorfica.
  10. Tipi di metamorfismo: di contatto, da impatto, regionale.
  11. Descrivi il ciclo litogenetico.
  12. Qual è la roccia più abbondante sulla crosta terrestre? e sulla crosta oceanica?

STRUTTURA INTERNA DELLA TERRA, VULCANI,   TERREMOTI, TETTONICA A PLACCHE.

  1. Qual è la differenza tra fenomeni endogeni e fenomeni esogeni.
  2. Che cos’è un terremoto. Qual è la differenza tra ipocentro ed epicentro.
  3. Cosa afferma la teoria del rimbalzo elastico.
  4. Qual è la differenza tra onde interne ed  esterne.
  5. Parla delle onde P e delle S e della loro importanza ai fini della conoscenza del modello geofisico della Terra.
  6. Che cos’è un sismografo, come funziona?
  7. Che cos’è un sismogramma.
  8. Qual è la differenza tra scala Richter e scala Mercalli.
  9. Cos’è la Magnitudo.
  10. Qual è la differenza tra approccio statistico e deterministico nella ricerca della previsione dei fenomeni sismici.
  11. Quali sono i fenomeni premonitori di un sisma.
  12. Spiega la formula R = P x V
  13. Descrivi il modello geofisico della Terra.
  14. Descrivi il modello Geochimico della Terra. Quali sono gli spessori della crosta continentale e di quella oceanica.
  15. Perché nel mantello avvengono i moti convettivi.
  16. Se la convenzione è tipica dei fluidi, perché avviene nel mantello solido?
  17. Qual è l’importanza dell’astenosfera.
  18. Cosa afferma la tettonica a placche.
  19. Cosa accade tra due margini convergenti. Cosa accade tra due margini divergenti.
  20. Cosa sono le Fosse di subduzione e le Dorsali medio-oceaniche.
  21. Spiega i tipi di vulcanismi ed il tipo di sismicità alla luce della teoria della tettonica a zolle. Che cos’è un Hot SPOT.
  22. Che cos’è un vulcano. Che cos’è il magma. Differenza tra magma e lava.
  23. Differenze magmatiche tra vulcanismo effusivo ed esplosivo. conseguenze sulla morfologia degli edifici vulcanici.
  24. Ruolo della Temperatura e della Pressione per la formazione di un Magma.
  25. Come variano la Temperatura e la Pressione con la profondità.
  26. Che cos’è una nube ardente.
  27. Perché il Nucleo esterno è liquido, mentre quello interno è solido.

BIOMOLECOLE.

    1. ACIDI NUCLEICI: DNA e RNA: differenze atomiche, molecolari; struttura e funzioni.
    2. Descrivi la DUPLICAZIONE del DNA. (collegamenti con i VIRUS)
    3. Il ruolo del Glucosio nella FOTOSINTESI CLOROFILLIANA e nella Respirazione cellulare
    4. CARBOIDRATI: descrizione, funzione, classificazione. I più importanti.
    5. Differenza tra amido, glicogeno e cellulosa.
    6. Fibre VEGETALI: fibre solubili e non solubili.
    7. PROTEINE: descrizione, struttura, legame peptidico. Descrizione di un aminoacido.
    8. Alcune proteine importanti:GLI ORMONI e Gli ENZIMI.
    9. Chi determina il comportamento di una PROTEINA
    10. Grassi: descrizione, funzioni, classificazioni: Fosfolipidi (collegamento con la membrana cellulare), Glicolipidi, Steroidi.
    11. Acidi grassi saturi e non saturi (spiegazione del doppio legame e della mancanza di atomi di idrogeno).
    12. GRASSI SOLIDI e LIQUIDI: Salmone, Mandorle, Olio di PALMA, OLIO di C OCC O.
    13. VITAMINE e SALI MINERALI.
    14. Se un organismo ha carenza di energia quali sono in ordine le biomolecole che si bruciano?

 

 CELLULA

  1. Tipi di cellule. Organizzazione cellulare
  2. Differenza tra cellula eucariote e procariote.
  3. Cellula Animale e vegetale.
  4. Descrizione della membrana fosfolipidica. Idrofobia e idrofilia.
  5. Struttura, descrizione e funzioni di tutti gli organelli (mitocondri, vacuoli, reticolo endoplasmatico, lisosomi, apparato di GOLGI, ribosomi, ecc)
  6. Il nucleo (collegamento con il DNA e RNA)
  7. Cosa succede nei mitocondri.
  8. Qual è il compito dei Ribosomi.
  9. Descrizione della reazione di RESPIRAZIONE CELLULARE.
  10. Descrizione della reazione di FOTOSINTESI CLOROFILLIANA.
  11. Il ciclo cellulare. La duplicazione Cellulare: differenza tra MITOSI e MEIOSI.
  12. Approfondimento: Il Cancro (l’imperatore di tutte le malattie)
  13. Discuti le Mappe sul Cancro che ti ho proposto.

I VIRUS

  1. Che cos’è un Virus e come agisce.
  2. Che cos’è il capside.
  3. Tipi di Virus.
  4. I Virus più importanti (AIDS, herpes, EBOLA e meningite)

Gli esseri VIVENTI

  1. La classificazione dei viventi: la classificazione di LINNEO.
  2. Le categorie sistematiche
  3. Che cos’è la nomenclatura binomia. Il concetto di specie.
  4. I 5 regni.
  5. Suddivisione in base al tipo di cellule, al modo di nutrirsi al numero di cellule.
  6. LE MONERE: cosa sono? Come sono fatti i batteri? Classificazione dei batteri.
  7. Come vivono i batteri. I batteri eterotrofi.
  8. I cianobatteri.
  9. Come si riproducono i batteri.
  10. Batteri importanti: Escherichia coli, helicobacter pylori
  11. I PROTISTI: cosa sono? Differenza tra alghe e Protozoi.
  12. Le alghe: cosa sono? Classificazione. I protozoi: cosa sono? Classificazione.
  13. I FUNGHI,

LE PIANTE

  1. Qquali sono i tre grandi gruppi?
  2. Cosa sono le BRIOFITE?
  3. Cosa sono le PTERIDOFITE?
  4. Cosa sono le SPERMATOFITE?
  5. Come si dividono le spermatofite?
  6. Parla delle GIMNOSPERME.
  7. PARLA delle ANGIOSPERME.
  8. Come si dividono le ANGIOSPERME?
  9. Come sono fatte le piante?
  10. Ruolo del FUSTO.
  11. Differenza tra vasi legnosi e cibrosi.
  12. Com’è fatto il FUSTO.
  13. Qual è il ruolo delle RADICI?
  14. Come sono fatte le RADICI?
  15. Ruolo delle FOGLIE.
  16. Come sono fatte le FOGLIE?
  17. Come circola la LINFA nelle PIANTE?
  18. Come si riproducono le PIANTE.
  19. Che cosa sono i FIORI
  20. Com’è fatto il FIORE.
  21. Come avviene la FECONDAZIONE delle ANGIOSPERME.
  22. Sviluppo del seme e del FRUTTO dal FIORE.
  23. Com’è fatto il seme.
  24. Com’ è fatto il Frutto.
  25. Come cresce una pianta? Differenza tra tessuti giovani ed adulti.
  26. GLI ANIMALI: Classificazione degli animali.

ORGANIZZAZIONE BIOLOGICA

  1. Dalle molecole alle cellule.
  2. CELLULE
  3. TESSUTI: muscolare, connettivo, nervoso, epiteliale
  4. ORGANI (differenza tra Parenchima e parte di sostegno)
  5. SISTEMI. Riassunto sulla Fisiologia degli APPARATI che ti ho proposto.

APPARATO SCHELETRICO

  1. Lo scheletro come parte integrante dell’apparato locomotore.
  2. Come sono fatte le ossa: differenza tra tessuto osseo e cartilagineo.
  3. Parte spugnosa e parte compatta. Ruolo dell’osseina e dei Sali minerali.
  4. Il midollo osseo: dove si trova, le sue funzioni, come si divide;
  5. Malattie legate al midollo osseo (collegamenti con il sangue).
  6. Classificazione delle ossa in base alla lunghezza.
  7. Differenza tra osteociti, osteoblasti ed osteoclasti.
  8. I collegamenti delle ossa: le articolazioni (come si dividono). I legamenti. Le ossa più importanti del corpo umano (ossa del capo; colonna vertebrale; ossa degli arti; gabbia toracica).
  9. Le ossa e le leve.
  10. Traumi del sistema scheletrico (fratture, distorsioni,lussazione).
  11. I paramorfismi ed i dismorfismi.
  12. L’osteoporosi, il ruolo della vitamina D.
  13. I trapianti di midollo osseo e le Leucemie.
  14. Latte ed ossa.
  15. Esperimento: di cosa sono fatte le OSSA?

APPARATO MUSCOLARE

  1. Il sistema muscolare come parte integrante dell’apparato locomotore.
  2. A cosa servono i muscoli: contrattilità ed elasticità.
  3. Classificazione dei muscoli: liscio, striato; volontari, involontari.
  4. La contrazione, uno sguardo più attento: com’è fatto il muscolo scheletrico.
  5. Ruolo dell’actina, della miosina, ruolo delle mioglobina nelle fibre muscolari.
  6. Reazione di respirazione cellulare, ruolo dell’ATP e di ADP e P.
  7. Acido lattico, fermentazione.
  8. Classificazione dei muscoli in base al movimento (flessori, estensori, abduttori, adduttori).
  9. I muscoli più importanti. Muscoli antagonisti.
  10. Traumi muscolari: le distrazioni, gli stiramenti.
  11. Fibre bianche e fibre rosse.

APPARATO RESPIRATORIO

  1. Funzione dell’apparato respiratorio.
  2. Differenza tra respirazione cellulare e polmonare. Struttura dell’apparato respiratorio.
  3. La reazione di respirazione cellulare. Collegamenti con la fotosintesi clorofilliana.
  4. Cavità orale-faringe-laringe-trachea-bronchi-bronchioli-alveoli.
  5. Che cos’è l’epiglottide, la laringe e le corde vocali.
  6. Importanza del DIAFRAMMA.
  7. Struttura dei polmoni. Ruolo delle PLEURE. Importanza del liquido interpleurico.
  8. La capacità polmonare. Significato della struttura dei bronchi. Analogie con le piante.
  9. L’inspirazione ed espirazione. Ruolo delle differenze bariche.
  10. Dove si trova il centro di controllo delle respirazione. Collegamenti con l’atmosfera.
  11. Ruolo dell’azoto nella respirazione; collegamenti con la sua natura molecolare (il legame covalente triplo).
  12. Malattie dell’apparato respiratorio: tosse, raffreddore, sinusite, faringite, laringite, tracheite, bronchite, bronchiolite, asma bronchiale, polmonite, tubercolosi.
  13. Importanza del muco.
  14. Strumenti per la diagnosi: stetofonendoscopio e spirometro.
  15. Il fumo: danni e conseguenze. Cose c’è nella sigaretta.

IL SANGUE

  1. Quali sono le funzioni del sangue.
  2. Com’è fatto il sangue
  3. Ruolo delle piastrine, dei globuli bianchi e dei globuli rossi
  4. Qual è la vita media dei globuli rossi
  5. Differenza tra fibrina e fibrinogeno
  6. Numero per mm3 di piastrine, globuli bianche e rossi
  7. Cos’è l’emoglobina, com’è fatta?
  8. Differenza tra antigene ed anticorpo
  9. Cosa sono gli agglutinogeni.
  10. Gruppi sanguigni
  11. Fattore Rh
  12. Cos’è l’ematocrito
  13. Relazioni tra sangue, midollo osseo e reni.
  14. Ruolo dell’albumina
  15. Malattie del sangue (leucemie), del sistema linfatico ( linfomi) e del midollo (mielomi)
  16. L’anemia falciforme

 APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

  1. A cosa serve l’apparato cardiocircolatorio.
  2. Classificazione dei vasi sanguigni e loro caratteristiche.
  3. Struttura e funzione del cuore.
  4. Ubicazione di vene polmonari, arterie polmonari, vene cave.
  5. Concetto di sistole e diastole.
  6. Il ciclo cardiaco. La frequenza cardiaca.
  7. Differenza tra parte sinistra e parte destra del cuore.
  8. Chi fa battere il cuore?
  9. Ruolo delle cellule del nodo seno-atriale.
  10. Il percorso del sangue: piccola e grande circolazione. La pressione sanguigna: minima e massima (rispetto a cosa si misura?).
  11. Che cos’è lo sfigmomanometro.
  12. Le malattie cardio-circolatorie: l’aterosclerosi, l’infarto, l’ictus, disfunzioni valvolari,   l’ischemia.
  13. Differenza tra brachicardia e tachicardia.

APPARATO LINFATICO

  1. Quali sono le funzioni del sistema linfatico.
  2. La funzione di drenaggio. Struttura dei vasi linfatici. Ruolo dei linfociti.
  3. La funzione difensiva: ruolo di linfociti, linfonodi ed organi linfoidi (milza, tonsille e Timo). Analogia posto di blocco e caserma di polizia.
  4. Come si dividono le tonsille. Perché sono allocate nei pressi della cavità orale?
  5. Il dotto toracico destro e l’assorbimento intestinale.
  6. Differenza tra edema ed ematoma.

APPARATO IMMUNITARIO

  1. Ruolo del sistema immunitario. Differenza tra difese specifiche ed aspecifiche.
  2. Quali sono le difese di barriera.
  3. La risposta aspecifica: la risposta infiammatoria, l’istamina, i macrofagi.
  4. La risposta specifica: i linfociti (classificazione e funzioni).
  5. Differenza tra anticorpi ed antigeni.
  6. Differenza tra linfociti T e linfociti B. cellule della memoria e plasmacellule.
  7. Differenza tra vaccino e siero.
  8. Le allergie e le reazioni allergiche. L’Aids e la Sieropositività.
  9. Relazioni tra sistema immunitario e midollo osseo.
  10. Relazioni tra sistema immunitario e sistema linfatico.

APPARATO ESCRETORE

  1. Quali sono i principali organi attraverso i quali avviene l’escrezione
  2. Com’è fatto l’apparato urinario
  3. Cosa significa equilibrio idrosalino ( il Calcio, il sodio ed altri Sali importanti)
  4. Com’è fatto un NEFRONE. Il tubo collettore e l’ADH (vasopressina)
  5. Che cos’è l’urina. Differenza tra urea ed ammoniaca. Ruolo del fegato nella formazione dell’urina. Spiega le due fasi dell’escrezione
  6. Com’è fatto il rene: analisi di dettaglio. Cos’è la diuresi. Cosa sono i calcoli renali
  7. Cos’è l’eritropoietina (EPO). Differenza tra ureteri ed uretra
  8. Differenza tra la capsula di Bowmann ed il glomerulo. Cos’è la corteccia surrenale? La midollare surrenale? Differenza tra midollare e corteccia in relazione al rene ed alla ghiandola surrenale?

ALIMENTAZIONE

  1. Piramide alimentare; le sette famiglie; i tre tipi di nutrienti;
  2. Differenza tra metabolismo basale e fabbisogno calorico;
  3. Ruolo di età, sesso, lavoro, clima,
  4. Se un organismo ha carenza di energia quali sono in ordine, le biomolecole che si brucia.
  5. Le corrette abitudini alimentari.
  6. La bulimia, l’anoressia e l’obesità.

APPARATO DIGERENTE

  1. Digestione meccanica, digestione chimica, come è fatto il tubo digerente; bocca e denti (dentina, polpa, radici, corona, smalto).
  2. Denti adulti e lattanti. Cura dei denti. Azione della saliva, cavo orale (parte molle, parte dura).
  3. Faringe-esofago-epiglottide-movimenti peristaltici-cardias-stomaco-piloro-intestino.
  4. Bolo-chimo-chilo.
  5. Ruolo del succo pancreatico, succo enterico e della bile. Ruolo del Fegato. Cistifellea.
  6. RUOLO esocrino ed endocrino del Fegato.
  7. Intestino ed assorbimento dei nutrienti, eliminazione dei rifiuti. Altri compiti del fegato e del pancreas.
  8. Disturbi e malattie dell’apparato digerente: l’indigestione, lo stomaco digerisce se stesso, il transito intestinale non funziona bene, malattie del fegato e del pancreas.

APPARATO TEGUMENTARIO

  1. Ruolo dell’apparato tegumentario.
  2. Cosa sono gli annessi cutanei
  3. Struttura della pelle: epidermide, Derma e strato sottocutaneo.
  4. Cos’è la cheratina. Recettori meccanici, termici e del dolore.
  5. L’epidermide: strato corneo e germinativo. I melanociti e la melanina. I brufoli.

L’apparato ENDOCRINO.

  1. Che cos’è l’endocrinologia. Qual è la differenza tra ghiandole endocrine ed esocrine
  2. Quali sono le ghiandole endocrine che conosci.
  3. Quali sono le ghiandole esocrine che conosci.
  4. Che cos’è un ormone. Qual è la natura biologica degli ormoni
  5. Cosa significa ormoni antagonisti. Che cosa s’intende per organo bersaglio
  6. Associa la ghiandola al rispettivo/i ormone/i.
  7. Parla dell’ipofisi. Parla dell’epifisi.
  8. Differenza tra ormoni tropici e non tropici
  9. Parla della tiroide. Parla delle paratiroidi. Parla del pancreas; differenza tra parte esterna ed interna.
  10. Parla delle ghiandole surrenali. Parla delle gonadotropine e delle gonadi
  11. Qual è il legame tra calcitonina, paratormone ed ossa
  12. Che cos’è l’ipotalamo.
  13. Ruolo del sistema endocrino e del sistema nervoso
  14. Cos’è l’omeostasi.
  15. Differenza tra messaggi chimici e messaggi fisici.
  16. Il cortisone e la risposta infiammatoria, legami con il sistema immunitario
  17. L’ADH, legami con il sistema urinario.
  18. L’ipofisi e la pubertà

L’apparato NERVOSO

  1. Cellule nervose: cosa sono, come sono fatte, cosa fanno.
  2. Differenza tra dendrite ed assone.
  3. Come si trasmettono gli impulsi nelle cellule nervose.
  4. Cos’è la sinapsi.
  5. Come si classificano i neuroni.
  6. Cos’è l’arco riflesso.
  7. Cos’è un neurotrasmettitore (o neurormone).
  8. Che cosa sono i dendriti e quali compiti svolgono?
  9. Che cos’è un assone e quale compito svolge?
  10. Cosa sono le cellule GLIALI?
  11. Differenza tra sistema nervoso centrale e periferico.
  12. Ruolo di cervello, cervelletto, midollo allungato, midollo spinale e classificazione dei nervi.
  13. Differenza tra sistema parasimpatico e ortosimpatico.
  14. Differenza tra parte interna ed esterna del cervello.
  15. Come si apprende in maniera efficace.
  16. Perché certi ricordi stentano ad andare via? Perché altri vanno subito via?
  17. Quali sono i presupposti affinché il mio cervello possa apprendere:
  18. Perché bisogna studiare le cose che si amano?
  19. L’IO (EGO), il super IO (super EGO) e L’ES: collegamenti con parte interna ed esterna del cervello
  20. Cos’è l’intelligenza, il pensiero, la memoria e la conoscenza.
  21. Elenca i diversi tipi di intelligenze.
  22. Che cos’è l’amigdala.
  23. Differenza tra emozioni e sentimenti.
  24. Quali sono le 7 emozioni universali?
  25. Curiosità: perché si dice lacrime di coccodrillo?

 MINI CORSO SULL’APPRENDIMENTO.

  1. Differenza tra stile di apprendimento e stile cognitivo.
  2. Test per scoprire le proprie attitudini di studio.
  3. L’importanza di visualizzare.
  4. Le mappe concettuali.
  5. Come inquadrare un argomento. Quando studiare, quando ripetere.
  6. Tecniche per memorizzare.
  7. L’importanza di riassumere. La sintesi come misura di un apprendimento organico.
  8. Significato dell’acronimo:“E-M-AI-CE”
  9. Emozione ed apprendimento (collegamento con il sistema nervoso).
  10. “il primo amore non si scorda mai”: spunti di riflessione. Il “cordis” per i LATINI.
  11. Le motivazioni interne ed esterne.
  12. Analizziamo il termine “scuola”: spunti di riflessione.
  13. Le leve del miglioramento:AUTONOMIA, PADRONANZA e SCOPO.

APPARATO RIPRODUTTORE.

    1. Cosa sono i cromosomi, quanti ne sono nell’uomo. Che cos’è un gene.
    2. Gli apparati riproduttori. (maschile e femminile).
    3. L’importanza delle ghiandole bulbo-uretrali
    4. Cosa sono i gameti, cos’è lo zigote.
    5. Ruolo degli estrogeni e del progesterone.
    6. Ruolo del Testosterone
    7. Quali sono gli organi sessuali primari nell’uomo e nella donna.
    8. Cos’è il ciclo mestruale.
    9. Che cos’è la menarca.
    10. Chi determina il sesso negli esseri umani.
    11. Ruolo dell’imene nella donna.
    12. Quali sono i metodi contraccettivi che conosci.
  • Quanti cromosomi ha tuo fratello?

 

  1. Come si duplicano le cellule della tua pelle
  2. È vero che le proteine sono fatte da nucleotidi ?
  3. La mitosi è tipica della cellula procariote ?
  4. I cloroplasti contengono clorofilla?
  5. Le prime sostanze che bruciano sono i grassi ?
  6. La meiosi si verifica in tutta la vita di un individuo ?
  7. L’ultimo paia di cromosomi femminili sono gli XY ?
  8. I cromosomi sono fatti solo da proteine ?
  9. I fosfolipidi si trovano nella parete cellulare ?

LE MUTAZIONI

  1. Che cos’è un cromosoma, cosa un gene e cosa il DNA?
  2. Cosa sono gli alleli?
  3. Cosa dicono le leggi di Mendel?
  4. Che differenza c’è tra genotipo e fenotipo?
  5. Che cosa sono la codominanza e la dominanza incompleta?
  6. Definizione di Agente Mutageno. Tipi di Agenti mutageni
  7. Tipi di Mutazioni.
  8. Le mutazioni Cromosomiche:DELEZIONE, DUPLICAZIONE, INVERSIONI, TRASLOCAZIONI
  9. Sindrome di Down. Correlazione tra età della donna e SINDROME.
  10. Malattie legati ai cromosomi sessuali: Klinefelter, Turner, superfemmina

CENNI SUL CORTEGGIAMENTO NEGLI ANIMALI E NELL’UOMO.

  1. Che cos’è il corteggiamento.
  2. Che cos’è la fitness.
  3. Cosa sono gli indicatori di fitness.
  4. Fitness sociale e Fitness fisica.
  5. Classificazione degli indicatori di fitness, nell’uomo e negli animali.
  6. Qual è la legge non scritta della biologia del corteggiamento.
  7. Qual è il significato della coda di pavone.

EVOLUZIONE

  1. Che cos’è l’evoluzione.
  2. Che cos’è la paleontologia.
  3. Cos’è un fossile? Qual è la sua importanza?
  4. Cosa sono i FOSSILI VIVENTI? Fai qualche esempio.
  5. Le prime teorie: Il Creazionismo e la teoria delle catastrofi.
  6. La Teoria di LAMARCK.
  7. La Teoria di DARWIN.
  8. L’importanza del SESSO e della SOPRAVVIVENZA ai fini evolutivi.
  9. Come si chiama il suo libro scritto da DARWIN?
  10. Quali sono i meccanismi dell’evoluzione?
  11. Cosa s’intende per variabilità dei caratteri, quando si parla di EVOLUZIONE.
  12. Cosa s’intende per LOTTA per L’ESISTENZA, quando si parla di EVOLUZIONE.
  13. Cosa s’intende per Il MELANISMO industriale.
  14. Cosa s’intende per SPECIAZIONE.
  15. Cosa s’intende per ADATTAMENTO fisiologico, morfologico e comportamentale.
  16. Che cos’è il Mimetismo.
  17. Quali sono le PROVE a FAVORE dell’EVOLUZIONE?
  18. Cosa s’intende da un punto di vista EVOLUZIONISTICO per ANELLO MANCANTE?
  19. Cosa ci dice l’embriologia, per quanto concerne l’evoluzione?
  20. Cosa s’intende per BIOGEOGRAFIA? Cosa apporta alla teoria evoluzionistica?
  21. Una importantissima conferma alla Teoria Evoluzionistica: LE SOMIGLIANZE ANATOMICHE.
  22. Il ruolo della GENETICA nella teoria dell’EVOLUZIONE.
  23. Cosa s’intende per COEVOLUZIONE.
  24. Curiosità: perché le zanzare sono diventate resistenti al DDT.

ASTRONOMIA.

  1. Che cos’è la volta celeste?
  2. Differenza tra pianeti e STELLE.
  3. Che cos’è una costellazione?
  4. Parla della missione Rosetta, che cos’è? Perché è stata fatta? Da dove deriva il nome?
  5. Che cos’è il geocentrismo e cosa l’eliocentrismo?
  6. Che cos’è e da cosa è composto il sistema solare?
  7. Quali sono le caratteristiche del sistema solare?
  8. Qual è l’origine del sistema solare?
  9. Quali sono i nomi, in ordine, dei pianeti?
  10. Cosa fa si che un corpo sia classificato come pianeta?
  11. Che tipi di pianeti esistono?
  12. Qual è la caratteristica che accumuna tutti i pianeti?
  13. Che cos’è un pianeta nano?
  14. Che cos’è un satellite? Citane uno famoso.
  15. Chi è Keplero e perché è importante?
  16. Spiega la prima legge di Keplero.
  17. Spiega la seconda legge di Keplero.
  18. Spiega la terza legge di Keplero.
  19. Cosa sono le stelle?
  20. Come si studiano le stelle?
  21. Quali unità di misura vengono utilizzate in campo astronomico? Quanto vale un’unità astronomica?
  22. Descrivi la vita e la morte di una stella?
  23. Cosa sono le galassie? Come si chiama la nostra?
  24. Com’è nato l’universo?
  25. Quali sono le 3 teorie evolutive sul futuro dell’universo? Cosa dicono?
  26. Che differenza c’è tra asteroide, cometa e meteora?
  27. Che cos’è un meteorite?
  28. Le stelle cadenti sono davvero stelle che cadono?
  29. Quali sono i tipi di veicoli spaziali?
  30. Che cos’è un satellite artificiale?
  31. Che cos’è un’astronave?
  32. Che cos’è una stazione spaziale?
  33. Alcune figure del CIELO.
  34. Quali sono le distanze utilizzate in ASTRONOMIA.
  35. Che l’anno luce?
  36. Che cos’è l’ Unità Astronomica?
  37. Differenza tra nebulose e galassie.
  38. Come si chiama e quali sono le caratteristiche della nostra GALASSIA.
  39. Quali sono le principali forme delle galassie.
  40. Com’è fatta una STELLA?
  41. Differenza tra luminosità e magnitudine.
  42. L’origine dell’energia della STELLA.
  43. Nascita ed evoluzione di una STELLA.
  44. Stelle a neutroni, nane bianche e nere.
  45. Cosa sono le novae e le supernovae?
  46. Che cos’è un buco nero.
  47. Cos’è l’UNIVERSO.
  48. La nascita dell’universo.
  49. La teoria del BIG BANG.
  50. Qual è l’età dell’UNIVERSO.
  51. Cosa sono e cosa ci dicono gli acceleratori di particelle?
  52. Quante stelle vi sono in una galassia? Quante galassie vi sono nell’universo?
  53. Che cos’è il SOLE?
  54. Parla della composizione del sole?
  55. Quali sono le zone che compongono il sole?
  56. Cosa sono le macchie solari e perché sono importanti?
  57. Che cos’è il vento solare e cosa crea?
  58. Parla della STRUTTURA del SOLE.
  59. Le GRANULAZIONI, le MACCHIE e le PROTUBERANZE nel SOLE.
  60. Come è fatto il nostro SISTEMA SOLARE.
  61. Le tre leggi di KEPLERO.
  62. Differenza tra ASTEROIDI, COMETE e METEORE.
  63. Che cos’è la TERRA?
  64. Cosa sono i meridiani e cosa i paralleli?
  65. Che cos’è la latitudine e cosa la longitudine?
  66. Quali sono i due principali moti terrestri? Quali sono le loro conseguenze?
  67. Che cos’è la stella polare?
  68. Cosa sono i moti millenari? Fai un esempio.
  69. Parla dei fusi orari.
  70. Quali sono i principali moti della TERRA?
  71. Quali sono le conseguenze dei moti della TERRA.
  72. Qual è la distanza del SOLE dalla TERRA?
  73. Cosa s’intende per PERIELIO ed AFELIO.
  74. Spiega durante il cammino della TERRA intorno al SOLE cosa succede.
  75. Cosa sono i solstizi e cosa sono gli equinozi. Quando avvengono.
  76. Differenze nei due emisferi, in relazione al moto di rivoluzione terrestre.
  77. Quale angolo forma l’asse terrestre con il piano dell’eclittica. Se l’angolo fosse di 90° quali sarebbero le conseguenze.
  78. Cos’è il reticolato geografico e a cosa serve?
  79. Cosa sono i meridiani e cosa i paralleli?
  80. Che cos’è la latitudine e cosa la longitudine?
  81. Quali sono i due principali moti terrestri? Quali sono le loro conseguenze?
  82. Che cos’è la stella polare?
  83. Cosa sono i moti millenari? Fai un esempio.
  84. Perché le Estati nell’emisfero australe sono leggermente più calde e gli inverno leggermente più freddi?
  85. Ricordi qualche moto secondario della TERRA? Spiegalo.
  86. Che cos’è la LUNA.
  87. Quali sono i moti della LUNA.
  88. Che cos’è un’eclissi di LUNA? E di SOLE?
  89. Che cos’è la “teoria dell’impatto gigante”?
  90. Parlami dei mari e dei crateri della luna.
  91. Cosa sono le fasi lunari?
  92. Cosa sono le eclissi? Quando si verifica una eclissi di sole e quando di luna?
  93. Cosa sono e quando si verificano le maree?
  94. Perché la LUNA è associata alle maree sul pianeta TERRA.
  95. Parla della misura del TEMPO.
  96. Parla dei fusi orari

 

 

 

 

La meccanica quantistica è la teoria che spiega il comportamento del microcosmo ed in particolare di atomi e particelle nucleari. Essa nasce dall’evidenza che certi fenomeni alla luce della teoria dell’elettromagnetismo non riescono assolutamente ad essere spiegati. Quest’empasse porta allo sviluppo della teoria che può essere considerata, per la sua carica rivoluzionaria, per la sua non visualizzabilità,  come la più STRANA teoria che la mente umana abbia mai elaborato.

Perché accettare la meccanica quantistica sebbene essa sia così assurda?

  • Essa è coerente da un punto di vista matematico.
  • Inoltre, cosa assai importante, essa concorda in maniera stupefacente con gli esperimenti. Infatti, da quando nasce, agli inizi degli anni venti, non c’è stato un solo esperimento che non sia stato in accordo con una precisione strabiliante con la meccanica quantistica!
  • Ed allora perché quest’idiosincrasia nei confronti della teoria?

Perché è introdotto il concetto di probabilità che fa a pugni con il determinismo della fisica classica. La probabilità è sempre stata vista in fisica classica, come il risultato della non completa conoscenza dello stato del sistema; in meccanica quantistica essa è introdotta a livello profondo, a prescindere dalla conoscenza dello stato del sistema.

Einstein l’ha sempre rifiutata in quanto asseriva che: la probabilità era entrata nella fisica per lo stesso motivo per cui entra nei casinò, vale a dire l’incompletezza dei dati a disposizione, la non completa conoscenza dei fatti..

Può darsi che la nostra frustrazione nasca dal fatto che l’universo a livello microscopico si comporti in modo così assurdo che la mente umana, evolutasi per concepire la realtà macroscopica, non sia in grado di capire!

Gli esperimenti con le doppie fenditure ed i cristalli birifrangenti danno risultati paradossali!

La quantistica afferma che ad ogni particella subatomica è possibile associare un’onda la cui lunghezza è    λ = h / mv.

Ma che cosa sia quest’onda è un mistero.

Born  ha teorizzato che questa sia un’onda di probabilità. Ovvero laddove l’ampiezza di quest’onda (invero il quadrato dell’ampiezza) è più grande, maggiore è la probabilità di trovare l’elettrone in quel punto.

Questo mette in discussione il concetto di realtà, giacché quest’ultima è correlata all’osservazione e non è considerata un elemento oggettivo del mondo fisico. La fuori non c’è qualcosa, a livello microscopico, quel qualcosa esiste se noi lo osserviamo!

Resta solo da determinare matematicamente la forma ed il comportamento dell’onda di probabilità e vedere se tutto concorda con gli esperimenti.

De Broglie e Schrodinger trovano l’equazione che governa FORMA e COMPORTAMENTO  dell’onda di probabilità e la chiamano FUNZIONE D’ONDA.

A livello intuitivo non si capisce una mazza! Non c’è un paradigma concettuale che permetta di visualizzare la teoria. C’è solo il formalismo matematico che fa da controaltare all’intolleranza della Teoria.

Nell’esperimento con le due fenditure, la figura d’interferenza evidenzia la sovrapposizione di qualcosa!

Il qualcosa è l’onda di probabilità, giacché essa vede entrambe le fenditure!

Nell’esperimento si evidenzia un altro rompicapo! Com’è possibile che un gruppo di fotoni che si succedono nel tempo si mettano d’accordo a formare la figura d’interfernza?

Fotoni che passano quando è aperta una sola fenditura non passano all’apertura dell’altra! L’altra fenditura come influenza i fotoni?

Principio di HEISENBERG:

∆x∆v = h/m

m∆v = h / ∆x   moltiplico tutto per ½

½ m∆v = h/2∆x         ma ∆x è uguale a ∆v∆t   è quindi:

½ m∆v2 = h/2∆t             con ½ m∆v2 = energia cinetica della particella

∆E = h/2∆t

Questa relazione, diretta conseguenza del principio d’indeterminazione di Heisenberg, afferma, che una particella può variare la sua energia anche di molto se la restituisce in un intervallo di tempo molto breve! Ecco perché esiste “l’effetto Tunnel”. Una particella in teoria non può superare un ostacolo perché non possiede una sufficiente energia, ma nulla vieta, in una remota probabilità, che essa prenda a prestito tale energia nell’istante opportuno, e superi l’ostacolo!

 

Tutto è comparso con la curiosità!!  Un albero, un’ ostrica, non mostrano curiosità per il loro ambiente. Se il vento, la pioggia, le corrente oceaniche apportano loro ciò di cui hanno bisogno, sopravvivono; altrimenti se il caso porta loro, fuoco, veleno, predatori, parassiti, essi muoiono “stoicamente” e “tacitamente”, così com’erano vissuti.

 Nel corso dell’evoluzione della vita, alcuni  organismi sviluppano il “movimento”; un organismo capace di muoversi non deve aspettare con “passività” che il cibo giunga a lui, ma va alla sua ricerca.

 Nasce così l’avventura e con essa, la curiosità. L’organismo che non cerca cibo, non esplora, non s’incuriosisce dell’ambiente esterno, presto muore di fame. La curiosità diventa ben presto ”elemento di sopravvivenza”.  Via via che gli organismi diventano più complicati, i loro organi di senso si moltiplicano, diventano più sofisticati e più sensibili. Dall’ambiente esterno ricevono messaggi e stimoli che li informano sull’ambiente stesso. Allo stesso tempo si sviluppa un sistema capace di ricevere, di interpretare, di capire e di immagazzinare i dati e le informazioni raccolti dagli organi di senso. Tale apparato è il sistema nervoso. Cosa  fa un organismo con un sistema nervoso sviluppato, quando non vi sono necessità? Quando non ha bisogno di cibo e non vi sono pericoli in vista?

Dipende dalla complessità e dallo sviluppo del sistema nervoso!!!!

  • Un’ostrica entra in uno stato di torpore. Un po’ come se si addormentasse!
  • Un gatto si liscia oziosamente il pelo e non manifesta interesse per l’ambiente.
  • Un cane annusa pigramente a destra e a sinistra e drizza le orecchie per possibili suoni nell’ambiente.
  • Una scimmia manifesta un eccesso di curiosità per l’ambiente, che si denota con l’attenzione per tutte le cose che la circondano.

Da questo crescente sovrappiù di  curiosità, si lega l’intelligenza e la complessità del sistema nervoso! ! ! !

 E L’UOMO ?

È l’essere che possiede il sistema nervoso più complesso ed elaborato della Terra ed è per ciò, a tutti gli effetti, caratterizzato da un sovrappiù di curiosità e di intelligenza superiore alla norma. La curiosità, può essere usata per fini ignobili come l’intromissione nei fatti e nelle vicende intime delle persone, ma può essere anche vista come una nobile facoltà della mente umana, tant’è vero che la sua definizione è: “desiderio di sapere”.

Il desiderio di sapere quando non utilizzato ai fini pratici (ossia per la sopravvivenza) conduce alle realizzazione di opere estetiche, ed alla conoscenza pura (cioè quella per il solo gusto di sapere).

Esempi di domande riguardanti il dominio della conoscenza pura sono:

  • Quanto  è  alto  il  cielo?
  • Perché cade una pietra?
  • Perché il cielo è azzurro?

 Conoscere queste risposte non influenza minimamente le nostre faccende di vita, ma nella storia umana ci sono   sempre state persone che si sono poste questi tipi di domande, spinte dal puro desiderio di sapere!!! Il modo più ovvio per rispondere a queste domande è legarle a risposte che siano “esteticamente soddisfacenti” come:

  • Un’ispirazione delle Muse.
  • Una rivelazione proveniente dal cielo.
  • Dei che governano forze naturali

 Il desiderio di sapere o “curiosità oziosa”, porta al bisogno di trovare delle relazioni causa-effetto sulle molteplicità dei fenomeni di natura, anche quelli non legati alla sopravvivenza. Nascono così: la mitologia, la superstizione, la scienza, la filosofia.

 Prima del 600 a.C. le spiegazioni a tutte le domande che si ponevano gli uomini erano di tipo mitologico, tramandate di generazione in generazione. I miti erano racconti incentrati sugli DEI che avevano come scopo la spiegazione di fatti della vita. Tali spiegazioni sono fiorite e sono state accettate per interi millenni in tutte le parti del mondo. Un esempio di immagine mitologica è quella del DIO THOR e del suo martello. Gli uomini del Nord credevano che Thor percorresse il cielo su un carro trainato da due caproni e generasse lampi e tuoni, ogni volta che faceva ruotare il martello. In norvegese, tuono si dice torden, una parola che deriva da Tor-donn cioè il fragore di Thor. Quando ci sono lampi è tuoni, piove! Ed infatti Thor era adorato anche come Dio della fertilità per i contadini. La risposta mitologica alla domanda: “Perché piove?” era quindi: “Perché Thor fa ruotare il suo martello”. E quando arriva la pioggia nei campi spuntano i germogli. Quando erano minacciati da sventure quali la siccità o un’epidemia, gli uomini non potevano aspettare passivamente che una divinità intervenisse a salvarli. In altri termini gli uomini prendevano parte alla lotta contro il male. Questo avveniva attraverso pratiche religiose dette riti. Il più importante rito era il sacrificio. Gli uomini credevano che con il sacrificio di animali e persino esseri umani si potesse aumentare il potere di un Dio e quindi lo si potesse rendere più forte e capace di sconfiggere le forze del male. Anche i greci avevano un’immagine mitologica del mondo. Tali miti trasmessi a voce di generazione in generazione avevano come Dei: ZEUS, APOLLO, ATENA, DIONISIO ecc…verso il 700 a.C. molti miti furono raccolti e messi per iscritto da Omero ed Esiodo. A questo punto i primi filosofi greci leggono la mitologia di Omero ed iniziano a criticarla, PER LA PRIMA VOLTA SI SOSTIENE CHE I RACCONTI ERANO SOLO FAVOLE CREATE DAGLI UOMINI. SIAMO DI FRONTE AD UNA SVOLTA: NELLA STORIA DELL’UMANITÀ SI PASSA DA UN MODO DI PENSARE MITOLOGICO AD UN TIPO DI RAGIONAMENTO CHE HA COME BASI L’ESPERIENZA E LA LOGICA. L’OBIETTIVO DEI PRIMI FILOSOFI GRECI ERA QUELLO DI TROVARE SPIEGAZIONI NATURALI AI PROCESSI DELLA NATURA. Impegnandosi in questo esercizio intellettuale, i GRECI partono dal presupposto che la natura “giochi” lealmente, cioè che affrontata nel modo giusto, svela i suoi segreti, senza cambiare posizione ed atteggiamenti a metà del gioco . Più di 2000 anni dopo sono famose la frase di Einstein, che risentono del retaggio greco:

  • Dio è sottile, ma non malizioso.
  • Dio non gioca a dadi con la natura.

 Il fair-play della natura porta i greci ad elaborare leggi ed ipotesi a partire da affermazioni          assiomatiche, con l’utilizzo della sola ragione.  I primi studiosi che si occupano dei fenomeni naturali sono detti “filosofi della natura” e sono:  TALETE, ANASSIMANDRO, ANASSIMENE, PARMENIDE, ERACLITO, EMPEDOCLE, ANASSAGORA DEMOCRITO a cui seguono: SOCRATE, PLATONE, ARISTOTELE. Per quasi 2000 anni LA SCIENZA segue le indicazioni di ARISTOTELE (III secolo a.C.) formulate nella sua grande opera ORGANON. In queste opera si raccolgono ed organizzano tutte le conoscenze del tempo.

 ARISTOTELE afferma che le conoscenze sono  stabilite dall’autorità dei filosofi. I fenomeni sono spiegati sulla base del ragionamento e certe leggi, sono spiegate con affermazioni assiomatiche.  I pensatori Greci, elaborano le conoscenze, partendo da affermazioni assiomatiche (deduzione). In tal modo considerano la deduzione come l’unico mezzo per elaborare conoscenze. Anche se si rendono conto che talvolta la deduzione non è sufficiente per arrivare a dei risultati (si pensi a come stabilire la distanza tra due città, con solo i principi astratti: è impossibile, ma bisogna misurarla!). Pur essendo disposti ad osservare la natura quando è necessario, i greci si vergognano di tale necessità, ritenendo la sperimentazione inutile, credendo che il genere di conoscenza più nobile è solo quello ottenibile con l’attività mentale.  La sperimentazione inizia ad assumere un ruolo    importante con F. Bacone e G. Galilei (16°-17° secolo);  Bacone capisce l’importanza di abbandonare il modo di procedere essenzialmente teorico della scienza, ereditata dagli antichi, (ARISTOTELE) che non si basa sull’osservazione della natura e sugli esperimenti. Siamo intorno al 1620, con l’Opera “NOVA ORGANUM”

nasce il METODO SCIENTIFICO, perfezionato poi da G. Galilei, il quale capisce di mettere l’induzione al di sopra della deduzione, come metodo logico della scienza.

ANZICHE GIUNGERE ALLE CONCLUSIONI IN BASE AD UN INSIEME DI GENERALIZZAZIONI, ASSUNTE COME VERE (assiomi), IL METODO INDUTTIVO PARTE DALLE OSSERVAZIONI E RICAVA LE GENERALIZZAZIONI.

 IL METODO SCIENTIFICO

OSSERVAZIONE: È la fase in cui si raccolgono dati, si fanno misure e si organizzano tutti i dati e le misure fatte.

Ragionamento induttivo: si passa dalle osservazioni e dai dati raccolti ad un ragionamento generale

IPOTESI: In base ai dati raccolti si fa una affermazione generale o si ricava una formula fisica o matematica.

Ragionamento deduttivo: si passa da una affermazione generale ad un caso specifico

PREDIZIONE: È la fase in cui si scommette su come le cose vanno a finire se la formula è corretta.

VERIFICA: Si effettua l’esperimento, per vedere se le cose vanno come ci si aspetta che vadano.

Se l’esperimento conferma l’ipotesi vuol dire che l’ipotesi diventa CREDIBILE, ma non vera.  Einstein enuncio la frase, che può essere considerata il manifesto del metodo scientifico: nessuna montagna di esperimenti potrà mai dimostrare che io ho ragione, ma un solo esperimento potra dimostrare che io ho torto.  Una ipotesi scientifica è sempre considerata credibile, ma mai vera.

 La scienza a differenza della politica e della religione non è presuntuosa e non parla mai di certezze, ma solo di credibilità. Ed è proprio questo atteggiamento umile e di continua verifica dei fatti che ha reso il metodo scientifico la migliore tecnica per capire e scoprire il meraviglioso e curioso mondo in cui viviamo. Infine la vittoria della scienza moderna diviene completa solo quando essa non stabilisce un ulteriore principio: la libera comunicazione e collaborazione tra tutti gli scienziati. Anche se oggi una simile necessità appare ovvia non lo era per i pensatori greci e pregalileiani. Basta pensare che: i Pitagorici formavano una società segreta che teneva per se le proprie scoperte!! Tartaglia scopri un modo per risolvere le equazioni cubiche, fintanto che Cardano, tradendo la sua amicizia,  non lo rese pubblico! Oggi una scoperta scientifica non è considerata tale se viene mantenuta segreta. Il chimico inglese Boyle, un secolo dopo Cardano, insiste sull’importanza di pubblicare tutte le osservazioni scientifiche nei minimi dettagli. Inoltre una scoperta non è considerata valida, anche se pubblicata, finché almeno un altro ricercatore non ripete le stesse osservazioni, “confermandole”. La scienza diviene così,  non il prodotto di una singola persona, ma bensì di una “comunità scientifica”  

La teoria degli UNIVERSI PARALLELI nasce per superare l’ostacolo legato ad un possibile Creatore dell’UNIVERSO. Infatti se si analizzano le principali costanti della natura si nota che esse, affinché l’universo sia in equilibrio devono avere proprio quei determinati valori, ammettendo solo differenze dell’1%.  In più vi è una costante detta COSTANTE COSMOLOGICA, responsabile di una forza opposta alla gravità che ha una sensibilità di 1/10120, vale a dire 0, 0000… seguito da 119 zeri.  Le precisione di tale costante induce a corroborare l’ipotesi di un progetto e quindi di un Creatore.  Per superare questo imbarazzo i fisici sono ricorsi ad un “atto di Fede”

Hanno ipotizzato che se la Terra è un minuscolo granello tra miliardi di granelli nell’universo e il Sole è una sola delle tante Stelle fra i miliardi di stelle nell’Universo ed ancora se la Via Lattea è solo una galassia tra le miliardi di Galassie nell’Universo, e gli ammassi di galassie sono agglomerati tra gli innumerevoli agglomerati nell’Universo, vuoi vedere che ad una scala successiva l’Universo è solo uno tra i miliardi di Universi presenti!!!

In tal modo nasce la teoria del Multiverso, che afferma che vi sono infiniti UNIVERSI, ognuno con le proprie leggi e le proprie costanti e tra questi, nelle innumerevoli possibilità di combinazioni tra leggi e costanti si è avuta la formazione del nostro Universo.

C’è chi critica questo approccio alla teorie del MULTIVERSO, sostenendo che non è di tipo scientifico in quanto frutto di speculazione e non di calcoli, verifiche e riproducibilità. Ma va detto che la scienza è anche tale, in quanto distingue ciò che è spiegabile da ciò che non lo è!!!

Quindi ha senso parlare di approccio scientifico giacché questa teoria rappresenta il tentativo di spiegare l’Universo da un punto di vista logico e ragionevole. Anche i Greci ipotizzarono attraverso il ragionamento che la materia fosse formata da atomi, ma ci vollero 2500 anni per avere tale conferma. È possibile che un domani tale congettura possa essere oggetto di verifica.

L’ipotesi del Multiverso riconduce di nuovo a DIO!!!! Vediamo come!!!!

In passato il motore che ha portato lo sviluppo della complessità organica è stato la selezione Darwiniana e la selezione sessuale. Oggi giorno nell’era tecnologica l’evoluzione è direzionata non più da tali selezioni, ma dal progresso scientifico, culturale e medico.  In un futuro non troppo lontano possiamo immaginare esseri umani che utilizzeranno protesi al cervello per amplificare le loro capacità o addirittura sostituiranno parti di cervello con microchip al silicio o persino l’intero cervello, o ancora avranno la possibilità di fare back-up della loro memoria per realizzare una esistenza virtuale in computer potentissimi!!  Le potenzialità tecnologiche che si dispiegano nel futuro sono incredibili. Basti pensare che la vita quando è nata, 5 miliardi di anni fa, era completamente diversa da quella attuale; è presumibile che tra altri 2-3 miliardi di anni possiamo immaginare individui con superintelligenze aiutati da supporti tecnologici che saranno in grado di fare cose inimmaginabili attualmente. Si potrà addirittura pensare ad una vita non più organica ma proiettata in supercomputer che la rende come pensiero, consapevolezza e realtà del tutto uguale alla vita organica. Possiamo pensare ad una vita simulata!! Ed allora che la logica porta ad una riflessione filosofica di ampia portata: è possibile che in un Multiverso dove esistano infinite vite e possibilmente diverse superintelligenze, che tali individui abbiano creato supercomputer con rappresentazioni della vita?? Possiamo quindi anche considerarci simulazioni al  computer e credere inconsapevolmente di essere reali ma in vero creati da una superintelligenza. Ecco allora che la speculazione filosofica ci porta di nuovo a ……DIO……